Veneto 2024: quasi 100 tonnellate di plastica e rifiuti rimossi grazie ai volontari di Plastic Free

Un anno di successi per Plastic Free Onlus, che nella nostra regione ha coinvolto migliaia di persone in attività di pulizia, sensibilizzazione e tutela ambientale. Premiato anche il gruppo di Caprino Veronese.

Nel 2024, l’impegno dei volontari di Plastic Free Onlus in Veneto ha prodotto risultati straordinari: ben 98.846 chilogrammi di plastica e rifiuti sono stati rimossi da spiagge, parchi e aree urbane grazie a 989 appuntamenti di pulizia ambientale, tra cui clean-up, passeggiate ecologiche e raccolte dedicate ai mozziconi di sigaretta.

L’obiettivo di Plastic Free Onlus, attiva dal 2019, non si limita alla rimozione dei rifiuti, ma si estende anche alla sensibilizzazione delle nuove generazioni. Nel corso dell’anno, infatti, sono stati organizzati 314 incontri nelle scuole di tutta la regione, coinvolgendo 8.601 studenti. Gli interventi sono stati personalizzati per le diverse fasce d’età, con un focus su temi come la riduzione dell’uso della plastica, la corretta raccolta differenziata e l’importanza di adottare comportamenti responsabili per preservare l’ambiente.

“È stato un anno straordinario per la nostra associazione – dichiara Roberto Marrazzo, referente regionale di Plastic Free – che ha varcato i confini nazionali per operare in 34 Paesi. Anche in Veneto, grazie al contributo di tantissimi volontari e volontarie, abbiamo dato un significativo apporto alla tutela del Pianeta”.

Un altro elemento chiave del successo di Plastic Free è stata la collaborazione con le amministrazioni locali. Nel 2024 sono stati sottoscritti 69 protocolli d’intesa con vari comuni della regione per intensificare i rapporti con i referenti locali e promuovere pratiche virtuose a beneficio dei cittadini. Il Veneto si è così confermato la regione più attiva d’Italia, con 13 comuni premiati per il loro impegno:

  • 3 tartarughe assegnate a Mogliano Veneto (Treviso) e Legnago (Verona);
  • 2 tartarughe a Pontecchio Polesine, Porto Viro e Taglio di Po (Rovigo);
  • 2 tartarughe a Verona e Caprino Veronese (Verona);
  • 2 tartarughe a Marcon, Caorle, Jesolo e Mira (Venezia);
  • 2 tartarughe a Cittadella (Padova);
  • 2 tartarughe a Vicenza (Vicenza).

Questi riconoscimenti rappresentano un segno tangibile dell’impegno dei comuni nella protezione dell’ambiente e nella promozione di comportamenti ecologicamente sostenibili. “Ci auguriamo che nel prossimo anno sempre più comuni colgano questa opportunità candidandosi gratuitamente entro il 15 gennaio”, ha aggiunto Marrazzo.

Un altro importante traguardo raggiunto nel 2024 è stata la creazione del Comitato Scientifico di Plastic Free, guidato dal professor Ennio Tasciotti, fondatore e direttore dello Human Longevity Program presso l’IRCCS San Raffaele di Roma. Inserito dalla Stanford University nella prestigiosa classifica del top 1% degli scienziati mondiali, il professor Tasciotti rappresenta una figura di rilievo nel panorama scientifico internazionale. Il Comitato ha l’obiettivo di supportare l’associazione con ricerche e dati scientifici, rafforzando ulteriormente l’efficacia delle sue iniziative.

L’impegno di Plastic Free si estende anche alla salvaguardia di uno dei simboli più rappresentativi dell’inquinamento marino: la tartaruga marina. Nel corso del 2024, l’associazione ha contribuito a salvare 31 tartarughe adulte da morte certa e ha assistito 3.879 tartarughine nel loro percorso verso il mare grazie alla collaborazione con il Centro di Recupero di Calimera (Lecce).

Grazie ai risultati ottenuti, Plastic Free Onlus continua a essere un punto di riferimento nel panorama della tutela ambientale. Per maggiori informazioni sulle attività e sulle modalità di adesione, è possibile visitare il sito ufficiale www.plasticfreeonlus.it.

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