Massimiliano Turazzini: «Serve coraggio per innovare, anche con l’intelligenza artificiale»
Redazione
Durante gli Stati Generali della Lessinia e delle sue Valli, l’imprenditore tech e AI trainer Massimiliano Turazzini ha portato una riflessione concreta su come l’intelligenza artificiale possa diventare un motore di crescita per il territorio.
Oggi parliamo di intelligenza artificiale e di come può impattare sul territorio. Quali possono essere gli sviluppi di questo fattore?
«Gli sviluppi sono senz’altro interessanti perché non serve essere grandi, non serve essere troppo strutturati per innovare. Questo è un po’ il messaggio che mi piace dare oggi. Serve avere un po’ di coraggio, coraggio per innovare, coraggio per provarci.
L’intelligenza artificiale è un po’ sulla bocca di tutti, chiaramente si sta ancora sviluppando. Pericoli, lati negativi, lati positivi, pericoli ma anche vantaggi. Quante ore abbiamo per parlare di questa cosa? Probabilmente sicuramente non è un qualcosa di neutro, sicuramente è qualcosa che dobbiamo guardare un po’ negli occhi e misurare un pezzo alla volta per capire fino a dove ci sta facendo bene e dove ci sta facendo male.
Quindi la parola d’ordine è consapevolezza: un passo alla volta e capiamo piano piano, provandola e sperimentandola, dove funziona, dove fa bene e dove fa male».
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