Eco-ansia e cambiamenti climatici a CLIM-ACT! Expo

Quarta giornata di incontri a CLIM-ACT! Expo alla Camera di Commercio di Verona. Al centro del seminario di giovedì 20 aprile, dedicato ai professionisti e ai cittadini, l’eco-ansia e le strategie di resilienza di fronte all’emergenza climatica.

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Nella quarta giornata di CLIM-ACT! Expo, giovedì 20 aprile, sono 8 le classi di istituti superiori ITS Cangrande della Scala, SFP ENGIM Verona, Alberghiero Berti, ITI Marconi e Ist. Sanmicheli e una classe dell’IC17 di Montorio. Le classi hanno partecipato al seminario dedicato agli impatti del cambiamento climatico sui ghiacciai tenuto dalla glaciologa del CNR, Giuditta Celli, rientrata da pochissimo da una missione in Antartide per la raccolta e lo studio di carote di ghiaccio risalenti anche a molte migliaia di anni fa.

Il seminario ha appassionato ragazze e ragazzi presenti che hanno conosciuto una nuova professione e le potenzialità di studio del clima presenti nelle “biblioteche” ghiacciate. A seguire 4 classi di SFP ENGIM Verona e ITI Marconi hanno presentato i propri elaborati sviluppati nel percorso di Service Learning portato avanti nel corso di quest’anno scolastico grazie a ProgettoMondo: 3A e 3B dell’ENGIM hanno presentato “V3Rona 2030: Riduco, Riutilizzo, Riciclo. Verso un nuovo sviluppo sostenibile”, una scultura e pezzi di mobilio realizzata con materiali di scarto dell’officina, che ha permesso ai ragazzi di ragionare e creare a partire dal concetto di economia circolare; 5AT e 4DI del Marconi hanno presentato un sistema di monitoraggio ambientale che consente la rilevazione, la raccolta, l’elaborazione e l’analisi di dati sulla qualità dell’aria. L’infrastruttura hardware è costituita da un sensore di particolato (PM10 e PM2.5) ed un sensore di temperatura ed umidità, gestiti da un microcontrollore ESP32, i dati raccolti vengono elaborati e resi fruibili grazie ad un’interfaccia user friendly per il monitoraggio in tempo reale dei parametri ambientali rilevati.

I ragazzi hanno già utilizzato il sensore nelle loro classi, in futuro i sensori potranno essere collocati anche in aree pubbliche e abitazioni private. Altre classi hanno potuto cimentarsi nel laboratorio proposto da A.R.E.A Verdi Intenti, utilizzando le costruzioni per conoscere dinamiche e possibilità legate all’Economia Circolare.

Il pomeriggio è stato dedicato a professionisti di ambito educativo (docenti, educatori, formatori, psicologi) con il seminario COME AFFRONTARE L’ECO-ANSIA STRATEGIE DI RESILIENZA DI FRONTE ALL’EMERGENZA CLIMATICA. A fronte delle emozioni che sta innescando il cambiamento climatico, come paura, tristezza e rabbia, ci siamo chiesti come sia possibile indirizzarle perché siano il motore (affettivo) che ci spinge a cercare soluzioni (cognitive) per risolvere concretamente il problema con azioni (comportamentali). Con l’introduzione della coordinatrice di rete Scuola e Territorio Educare insieme, Daniela Galletta, la psicologa Rita Trombin ha affrontato il tema da un punto di vista teorico, pratico e di condivisione. Hanno partecipato l’Assessora alle Politiche Educative e Scolastiche Comune di Verona, Elisa La Paglia, l’Assessore alle Politiche giovanili, Jacopo Buffolo, e il Consigliere dell’Ordine Psicologi del Veneto, Michele Orlando. Ampio e aperto il dialogo fra i partecipanti e la relatrice al termine dell’incontro con moltissimi spunti su possibili strategie di resilienza di fronte all’emergenza climatica.

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