Opera, giovani talenti e musica da camera: il weekend di Fondazione Arena
Dal 27 febbraio all’1 marzo Vivaldi, Chopin, Dvořák e Brahms in scena al Teatro Ristori, in Sala Filarmonica e nella Sala Maffeiana dell’Accademia Filarmonica.
Opera, concerti sinfonici e da camera, sarà un fine settimana all’insegna della musica. Il programma di Fondazione Arena si intensifica nel weekend che separa le due cerimonie olimpiche in Arena, con una proposta rivolta anche al pubblico internazionale presente in città.
Quattro imperdibili eventi musicali in tre giorni, da venerdì 27 febbraio a domenica 1 marzo, che abbracciano due secoli di musica. Al Teatro Ristori l’opera barocca L’Olimpiade di Vivaldi, per la prima volta nella città scaligera, in Sala Filarmonica due talenti emergenti del Conservatorio di Verona si esibiranno come solisti con l’Orchestra di Fondazione Arena, mentre il Coro areniano eseguirà l’integrale dei valzer di “canti d’amore” di Brahms in Sala Maffeiana.
L’Olimpiade di Vivaldi al Ristori
Dopo le prime due recite pressoché sold-out, L’Olimpiade di Antonio Vivaldi torna in scena per le ultime repliche venerdì 27 febbraio, alle 20, e domenica 1° marzo, alle 15.30. Musica e sport si incontrano in quest’opera in tre atti su libretto di Metastasio, poeta massimo del Settecento. Sullo sfondo degli antichi giochi olimpici, si dipana un intreccio ricco di colpi di scena: scambi di persona, misteri, sfide, amori nascosti, figli ritrovati, tra tempeste e malìe della musica di Vivaldi, in uno spettacolo che unisce gioco teatrale, competizione sportiva e classicità.
In scena:
- Loriana Castellano (Aristea)
- Nicolò Balducci (Megacle)
- Benedetta Mazzucato (Argene)
- Josè Maria Lo Monaco (Licida)
- Christian Senn (Clistene)
- Ana Maria Labin (Aminta)
- Roberto Lorenzi (Alcandro)
Passioni e tumulti interiori esplodono in orchestra grazie alla forza della musica di Vivaldi: l’Orchestra di Fondazione Arena è diretta dall’esperto Giulio Prandi. Le sfide dello spettacolo del regista Emmanuel Daumas riguardano anche i complessi tecnici areniani, con le scene di Alban Ho Van, i costumi di Marie La Rocca, le luci di Bruno Marsol e le coreografie di Raphaelle Delaunay per mimi e cantanti, in un omaggio allo sport in tutte le sue forme. Le rappresentazioni sono inserite nell’ambito dell’Olimpiade culturale Milano Cortina 2026.
Concerto dei giovani solisti del Conservatorio
Sabato 28 febbraio, alle 15.30, in Sala Filarmonica (via Roma 1) si uniranno diverse generazioni di musicisti in due capisaldi del repertorio sinfonico tardoromantico. Protagonisti, due giovani talenti diplomati al Conservatorio di Verona Evaristo Felice Dall’Abaco, il pianista Mattia Casu e il violoncellista Leonardo Bruschetta. Un dialogo musicale che unisce formazione e professione, passione e maturità artistica, in un momento di condivisione che guarda al futuro della musica. Un incontro tra la freschezza delle nuove generazioni e l’esperienza dell’Orchestra di Fondazione Arena di Verona.
I due solisti saranno impegnati rispettivamente nel Primo concerto per pianoforte di Chopin e nel secondo, più celebre, Concerto per violoncello di Dvořák. Un esordio avverrà anche sul podio, con il giovane Leon Frantzen Malesani. Biglietti da 3 a 5 euro.
Musei in musica: Liebeslieder-Walzer di Brahms
La musica da camera torna nei musei e negli spazi storici e artistici della città. Il secondo appuntamento della rassegna ‘Musei in Musica’ si terrà domenica 1 marzo, alle ore 11, nella prestigiosa Sala Maffeiana dell’Accademia Filarmonica. Protagonista il Coro di Fondazione Arena di Verona, diretto dal Maestro Roberto Gabbiani, nell’integrale dei Liebeslieder-walzer di Johannes Brahms, canti da diverse tradizioni del mondo tradotti nei versi di Daumer e nella raffinata scrittura di Brahms, in uno stile galante e leggero dove intimità e malinconia incontrano il ritmo spensierato dell’ultima Vienna aurea.
Per cogliere la duplice natura romantica e crepuscolare dell’opera, anche i brevi Sei quartetti op. 112, quasi un epitaffio alle raccolte corali. Al pianoforte, i maestri Roberto Brandolisio e Fabio Maggio. Biglietti a 15 euro, ridotti per under30 a 10 euro.

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