Zalando, firmato l’accordo per mille tempi indeterminati

Filt e Nidil Cgil Verona siglano l'accordo con Fiege Ecommerce Logistics, l'azienda che gestisce lo stabilimento di Nogarole Rocca per conto di Zalando.

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Fissate regole per le stabilizzazioni dei lavoratori. Entro la fine dell’anno confermati mille tempi indeterminati a Nogarole Rocca e condizioni di lavoro migliorate

Filt Cgil Verona e Nidil Cgil Verona sono arrivati a un accordo sindacale con Fiege Ecommerce Logistics, l’azienda che gestisce la logistica per Zalando, accelerando le prospettive di assunzione e di lavoro all’interno dello stabilimento di Nogarole Rocca.

L’accordo siglato mercoledì 14 ottobre prevede infatti che entro il 31 dicembre 2020 verrà stabilizzato, a tempo indeterminato, senza periodo di prova e con mantenimento dell’anzianità finora acquisita, almeno il 60% dei lavoratori e delle lavoratrici che ad oggi hanno svolto almeno 6 mesi di lavoro con contratto a termine o somministrato nello stabilimento di Zalando di Nogarole Rocca.

Sulle assunzioni che avverranno a partire dal 1° gennaio 2021, l’accordo stabilisce invece un periodo di inserimento, in forma di contratto a termine o lavoro somministrato, della durata massima di 6 mesi, a conclusione del quale il personale potrà essere stabilizzato secondo un percorso condiviso tra azienda e sindacati.

Queste due semplici regole conferiscono una cornice di riferimento certa e verificabile che aiuterà la crescita occupazionale dello stabilimento, secondo i sindacati.

«In cambio, il Sindacato è disposto a riconoscere e regolare la flessibilità che nel comparto si manifesta in alti picchi di stagionalità (fino al 47% dell’organico, compresi contratti a termine e lavoratori somministrati, secondo le normative nazionali, ma che l’accordo sottoscritto ieri migliora riducendola al 40%)» affermano Raffaello Fasoli, segretario generale Filt Cgil Verona, ed Elisa Cornacchiola, segretario generale Nidil Cgil Verona.

Le parti hanno dunque concordato di individuare tre periodi di picco nel corso dell’anno solare e, onde scongiurare il fenomeno degli stagionali a vita, è stato fissato a massimo 12 mesi, anche frazionati, la durata massima dei contratti stagionali oltre ai quali potranno scattare le procedure di stabilizzazione. Per i lavoratori a tempo indeterminato si istituisce una piccola banca ore per gestire i tre picchi produttivi. Questa parte dell’accordo sulla stagionalità ha validità massima di due anni fino al 31 dicembre 2022, con obbligo di verifica entro la fine del 2021 o qualora intervenga qualsiasi modifica sostanziale o rinnovo del Ccnl applicato.

Infine, sotto l’aspetto delle condizioni di lavoro, viene istituita una pausa retribuita di 10 minuti da svolgersi in un’area attrezzata con distributori automatici.

Le nuove condizioni verranno illustrate ai lavoratori in una assemblea che Filt Cgil e Nidil Cgil stanno organizzando per la fine del mese in corso.

«Riconoscendo all’azienda la volontà di trovare un accordo in tempi rapidissimi, non possiamo che ritenerci soddisfatti per questo primo passo importante, dagli aspetti sicuramente innovativi, nella direzione di creare lavoro buono che punti alla crescita effettiva del territorio» dicono i sindacati.

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