Veneto Eccellenze fa il punto sulle norme anti-coronavirus

La rete di associazioni Veneto Eccellenze, con un comunicato del direttore generale Maurizio Ebano, fa il punto della situazione sulle misure da rispettare.

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Foto d'archivio.

La rete di associazioni Veneto Eccellenze, con un comunicato del direttore generale Maurizio Ebano, fa il punto della situazione sulle misure da rispettare per le aziende venete.

«Dopo una giornata convulsa, con la pubblicazione del decreto ancora in bozza, finalmente un po’ di chiarezza» scrive Ebano. «Ringraziamo i prefetti e il presidente Zaia che in queste ore hanno lavorato per gli imprenditori e i loro lavoratori, ci scusiamo per i notevoli disagi ma ora finalmente è chiaro. Vi informiamo che è consigliato alle imprese, che possono farlo, utilizzare tutte le forme di lavoro da casa, per tutte le aziende manifatturiere, artigiane di servizio alle persone e alle famiglie, al di là dove abita il titolare o i suoi dipendenti, è concessa la mobilità infracomunale. Anche tra province rosse e non».

«Si chiede vivamente che non ci siano assembramenti – sottolinea il direttore generale di Veneto Eccellenze – e che i locali pubblici e gli ambulanti durante le ore di lavoro tengano, nel rispetto delle normative, il minimo di rispetto sanitario, indicato già a suo tempo dal Ministero e Regione».

«Pertanto è ammessa la mobilità, senza prescrizioni. Gli orari dei locali pubblici sono ammessi dalle 6 alle 18. Per l’asporto vale l’indicazione suggerita: alle 18 si mette un cartello che il locale è chiuso ma si presta servizio di asporto su ordinazione». L’orario di chiusura alle 18 è valido per le province di Padova, Treviso, Venezia, la Lombardia e le altre province indicate dal decreto.

Qui la sintesi del decreto.

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