Sviluppo rurale 2023-2027, presentato il Complemento del Veneto

L’assessore del Veneto Caner presenta il nuovo complemento regionale per lo sviluppo rurale del Veneto 2023-2027: «Quasi 825 milioni a sostegno della nostra agricoltura».

Sviluppo rurale Veneto
La presentazione del Complemento regionale per lo sviluppo rurale del Veneto 2023-2027

«Il Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale 2023-2027 è lo strumento che ci accompagnerà nei prossimi cinque anni e sosterrà lo sviluppo dei territori e delle economie, delle persone e delle famiglie che vivono valorizzando ciò che dai territori si produce secondo processi naturali. La politica di sviluppo rurale del Veneto avrà a disposizione 824,6 milioni di euro, dei quali 146,7 finanziati direttamente dalla Regione, per sostenere la crescita e la transizione ambientale dei settori agricolo, agroalimentare e forestale regionali. Gli interventi che verranno finanziati concorreranno a perseguire i dieci obiettivi della Politica agricola comune e i target delle strategie Farm to fork e Biodiversità nel quadro del più ampio Green Deal europeo».

Lo dice l’assessore regionale all’Agricoltura, Federico Caner, in occasione della presentazione della strategia e degli interventi della politica di sviluppo rurale per il periodo 2023-2027, a Villa Braida (TV). Un evento che ha registrato oltre duecento partecipanti, tra imprenditori agricoli e forestali, tecnici, consulenti, rappresentanti delle organizzazioni agricole e della cooperazione agroalimentare, delle istituzioni e operatori del settore forestale e rurale da tutto il Veneto.

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La presentazione del Complemento regionale per lo sviluppo rurale del Veneto 2023-2027
La presentazione del Complemento regionale per lo sviluppo rurale del Veneto 2023-2027

«Ci siamo impegnati al massimo, in tutte le sedi e con tutte le istituzioni, affinché ci venissero riconosciute le stesse risorse della programmazione conclusa, ottenendo quasi 825 milioni di euro, preziosi per i prossimi 5 anni, quando le prime previsioni tecniche ne prevedevano oltre 100 di meno – specifica Caner -. Le risorse sono distribuite in 44 interventi nel rispetto dei vincoli dei Regolamenti europei di riferimento».

Novità del nuovo periodo di programmazione è la presenza di un Piano Strategico nazionale (PSN) che darà attuazione ad entrambi i pilastri della Politica Agricola Comune (pagamenti diretti e interventi settoriali; sviluppo rurale).

Il Complemento regionale per lo sviluppo rurale, cofinanziato dall’Unione europea, indica nel dettaglio come la strategia del Piano nazionale viene declinata a livello regionale, evidenziando le specificità delle scelte che caratterizzeranno l’attuazione del secondo pilastro della PAC in Veneto.

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Federico Caner
Federico Caner

La nuova programmazione vedrà l’attivazione di due nuove tipologie di interventi “a pacchetto”: oltre al confermato “pacchetto giovani”, saranno attivabili anche il pacchetto “competitività sostenibile” (formato da interventi per la competitività, abbinati ad investimenti per ambiente, clima e benessere animale) e il pacchetto “insediamento selvicoltura” (un insieme di interventi pensati per favorire l’avvio di nuove imprese connesse alla selvicoltura).

«Gli strumenti di sostegno che presentiamo nascono per rispondere in maniera specifica al settore agricolo, agroalimentare e rurale di tutto il Veneto per affrontare da protagonista i cambiamenti che sono alle porte. In questi anni abbiamo sempre lavorato per far sì che la Politica Agricola Comune, PAC, diventasse uno strumento di accompagnamento adeguato alla portata epocale di numerose sfide – prosegue ancora l’Assessore -. Il settore, infatti, chiede sostegni per il ricambio generazionale alla guida delle aziende agricole e per introdurre nuove tecniche di coltivazione che ci avvicinino agli obiettivi di maggiore sostenibilità ambientale posti dal Green deal europeo. Sostegni per acquisire nuove tecnologie capaci di migliorare la fertilità del terreno, aumentare la produttività delle colture riducendo il ricorso ai fertilizzanti di sintesi e ai fitofarmaci. Il mondo agricolo chiede sostegni per usare l’acqua in modo più efficiente e creare risparmio, sviluppando le attività agricole a presidio dei territori fragili e difficili della montagna e dell’alta collina. Ed è proprio in questa direzione che si focalizza l’intervento della Regione del Veneto».

In occasione dell’evento, infine, sono stati presentati anche il nuovo logo e la nuova immagine coordinata dello Sviluppo rurale Veneto, insieme alla campagna di informazione “Le nostre radici, il futuro della terra” e il nuovo sito internet venetorurale.it.

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