Sviluppo locale e associazioni di categoria: inizia la Settimana Veronese della Finanza – IL TEMA DEL GIORNO

"Strategie di sviluppo locale. Il coinvolgimento attivo delle Associazioni di categoria" è il titolo del primo appuntamento della 19^ edizione della Settimana Veronese della Finanza, dell’Economia e del Lavoro, in onda questa sera su Radio Adige Tv.

Vantini, Arena, Cioetto, Iraci Sareri
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Il tema del giorno: sviluppo locale e associazioni di categoria

Il tema del giorno di oggi, giovedì 19 ottobre 2023, coincide con la prima puntata della 19^ edizione della Settimana Veronese della Finanza, dell’Economia e del Lavoro, format ideato nel 2010 dall’associazione Verona Network. Il titolo dell’incontro di oggi, da seguire su Radio Adige Tv dalle 18, è “Strategie di sviluppo locale. Il coinvolgimento attivo delle Associazioni di categoria“.

Un’occasione di dialogo e di incontro, sia in presenza che virtuale, tra imprese, risparmiatori e sistemi finanziari veronesi che grazie alle precedenti edizioni del format hanno potuto contare su oltre 150 relatori e 5000 partecipanti.

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Il quadro economico

Il secondo trimestre 2023 per Confindustria

I dati dell’ultima indagine trimestrale di Confindustria Verona, diffusi a fine settembre, segnalano il secondo trimestre consecutivo con una diminuzione della produzione industriale veronese.

In un contesto di generale rallentamento, nel 2° trimestre del 2023 la produzione veronese segna una diminuzione del -2%, meno pesante della media nazionale (-3,9%) e di quella regionale (-4%). Restano in territorio negativo anche le previsioni per il terzo trimestre (-2,4%).

Capacità produttiva in peggioramento, sono infatti il 64% le imprese che la valutano normale o soddisfacente contro l’80% nel 1° trimestre. Entrano in campo negativo anche le vendite. La caduta più ampia interessa l’export extra-Ue (-3,4%); meno intenso il calo per l’export Ue e per le vendite sul mercato nazionale che si fermano entrambe a -2,7%.

Incrementi più contenuti rispetto al primo trimestre per i prezzi delle materie prime che segnano +5,8% mentre quelli dei prodotti finiti seguono a +5,6%. Si mantiene consistente l’intenzione di investimento da parte degli imprenditori, quasi otto imprenditori su 10, nei prossimi 12 mesi, contano di aumentare gli investimenti o mantenerli stazionari rispetto all’anno scorso. Stabile la condizione delle aziende dei servizi.

I dati dell’export della Camera di Commercio

Con 7,8 miliardi di esportazioni nel I semestre di quest’anno Verona anche stavolta supera la media veneta (+3,2%) e nazionale (+4,2%) con un +5,9% rispetto al I semestre 2022. Il Servizio Studi e Ricerca della Camera di Commercio di Verona rileva anche un aumento del 4,3% delle importazioni, sempre nello stesso periodo, che si attestano sui 9,9 miliardi. La Germania si conferma principale sbocco delle merci scaligere con un aumento del 14%.

Il primo settore per export si conferma l’agroalimentare che pesa per il 26,7% sul totale con 1,2 miliardi di euro di alimentari (in crescita del 17,6% rispetto al I semestre 2022), 577 milioni di vino (-1,4%) e 357 di ortofrutta (+15,3%). Seguono i macchinari che pesano per il 18,6% sul totale delle esportazioni e quotano 1,5 miliardi di euro, il 12,2% in più rispetto al medesimo periodo dello scorso anno. Cresce a due cifre (+11,5%) il tessile/abbigliamento che si attesta sugli 826 milioni di euro.

Sono in flessione le calzature (238 milioni, -4,6%), il marmo (214 milioni, -9,7%), la termomeccanica (62 milioni, -9,6%) e i mobili (49 milioni, -6,2%). È stabile (+0,9%) l’export delle altre merci e servizi che pesa per il 37% per un valore di 2,9 miliardi di euro.

Prodotti export veronese 1 sem 2023 - Camera di Commercio
Prodotti export veronese 1 sem 2023 – Camera di Commercio

Dopo la Germania (19,2%), il secondo Paese di destinazione si conferma la Francia che pesa per il 9,6% sul totale ed è stabile a 754 milioni di euro. Seguono la Spagna (449 milioni in crescita del 10,3%), gli Stati Uniti (390 milioni in flessione del 6,3%, il Belgio (337 milioni in aumento del 24,2%), la Svizzera in calo del 9,9% (334 milioni), il Regno Unito (332 milioni, +4,6%), l’Austria (327 milioni in crescita del 2,6%), la Polonia che segna un exploit del 22,2% a 320 milioni) e i Paesi Bassi in arretramento del 3,5% a 218 milioni.

Mercati export veronese 1 sem 2023 - Camera di Commercio
Mercati export veronese 1 sem 2023 – Camera di Commercio

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Il mercato del lavoro in Veneto

Il bilancio complessivo del mercato del lavoro veneto nel corso di questo 2023 si mantiene positivo, nonostante la conferma anche nel mese di settembre dei segnali di rallentamento già osservati nei mesi precedenti. I posti di lavoro guadagnati da inizio anno sono oltre 75.000, un livello più elevati rispetto a quello degli ultimi anni, mentre le assunzioni risultano in linea con quelle registrate nel 2022. I dati sono quelli riassunti nell’ultima “Bussola” di Veneto Lavoro, riferita al mese di settembre 2023.

Nel mese di settembre il saldo occupazionale, tipicamente negativo in questo periodo dell’anno per il concentrarsi delle conclusioni contrattuali al termine del periodo estivo, ha fatto registrare una perdita di 5.900 posti di lavoro dipendente, un risultato peggiore sia di quello relativo allo stesso mese del 2022 (-4.900) che nel raffronto con il 2019 (-2.500). In calo anche le assunzioni (-0,8%) e soprattutto le trasformazioni a tempo indeterminato (-6%).

Analizzando l’intero 2023, tuttavia, l’occupazione stabile conferma la propria crescita, con un saldo di 30 mila posizioni a tempo indeterminato in più, in virtù di un andamento delle trasformazioni che nell’anno si mantiene positivo (+1%) e del concomitante calo delle cessazioni (-2%), a conferma di una progressiva stabilizzazione del mercato del lavoro veneto nel corso dell’anno. Andamento positivo anche per il lavoro a termine: i posti a tempo determinato sono aumentati nel corso del 2023 di 46.900 unità, attestandosi sui livelli dell’anno precedente, e anche il saldo mensile (-6.800 posti di lavoro) risulta leggermente migliore di quello del 2022, complice il posticipo di alcune attività stagionali e l’allungamento della stagione turistica estiva. In calo il ricorso al lavoro somministrato, sia in termini di missioni presso aziende del Veneto (-12% nel 2023 rispetto all’anno precedente) che di assunzioni (-10%).

In lieve crescita le assunzioni part-time (+3%), che interessano il 32% delle attivazioni contrattuali complessive e la cui incidenza risulta particolarmente elevata in rafforzamento per le donne (51% a settembre), e le dimissioni (+2% a settembre a fronte di un -2% registrato nei complessivi 9 mesi del 2023). Seppure su valori più contenuti, tornano ad aumentare anche i licenziamenti.

Il bilancio dei primi nove mesi del 2023 è positivo in quasi tutte le province del Veneto, con l’unica eccezione di Belluno per la quale si registra un saldo negativo per circa 700 posizioni di lavoro in meno. I territori di Verona Venezia continuano a contraddistinguersi sia per il maggior incremento occupazionale rispetto all’anno precedente, sia per un rafforzamento della domanda di lavoro (rispettivamente +1,5% e +5,5%), mentre Treviso (+7.100), Padova (+6.800) e Rovigo (+3.200) si attestano su valori inferiori rispetto al 2022, seppure sempre in terreno positivo. Il mese di settembre è invece condizionato dalla conclusione della stagione estiva e dalle relative cessazioni contrattuali, che spingono verso il basso i bilanci occupazionali di Venezia (-15.600 posizioni lavorative) e Belluno (-2.500).


Settimana Veronese della Finanza

La “Settimana Veronese”, ideata nel 2010 dall’associazione Verona Network per fare una sintesi del contesto economico veronese, dello stato di salute dell’impresa scaligera e, soprattutto, per parlare di futuro e di sinergie sul territorio, quest’anno sarà articolata in cinque appuntamenti e si terrà ogni giovedì dal 19 ottobre al 23 novembre, in streaming su www.radioadige.tv dalle 18:00 alle 19:30, ad eccezione dell’appuntamento del 16 novembre, la cui sede sarà l’Ordine degli Ingegneri di Verona.

Strategie di sviluppo locale. Il coinvolgimento attivo delle Associazioni di categoria

Per quanto riguarda il primo incontro, oggi, protagoniste saranno le Associazioni di categoria del territorio veronese, per parlare di strategie di sviluppo locale. Ospiti confermati della puntata i presidenti Paolo Arena (Confcommercio Verona), Claudio Cioetto (Apindustria Confimi Verona), Alex Vantini (Coldiretti Verona) e Roberto Iraci Sareri (Confartigianato Imprese Verona).

Ospite anche la vicepresidente della Regione del Veneto Elisa De Berti. Sono previsti inoltre altri contributi di protagonisti del tessuto economico veronese.


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Il tema del giorno su Radio Adige Tv a “Squadra che vince”

Questa sera alle 18 e in replica 21 su Radio Adige Tv appuntamento con il tema del giorno anche a “Squadra che vince“, il programma condotto dal direttore del Gruppo Verona Network Matteo Scolari.

Dove vedere Radio Adige Tv

  • In streaming su www.radioadige.tv,
  • su Radio Adige Play (HBBTV, canale 19 del DTT),
  • tramite APP Radio Adige (gratis per Android e iOs).

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