Riprende l’attività dello Sportello Unico del Lavoro

Ha riaperto il servizio che agevola le persone residenti nei comuni Comuni di Grezzana, Bosco Chiesanuova, Cerro Veronese, Erbezzo e Roverè Veronese a trovare occupazione.

L'inaugurazione dello Sportello Unico dello scorso novembre.

Sono 37, ad oggi, le persone che dalla ripresa delle attività produttive e commerciali interrotte a metà marzo dal Governo per contenere l’epidemia si sono presentate all’ufficio dello Sportello Unico del Lavoro dei Comuni di Grezzana, Bosco Chiesanuova, Cerro Veronese, Erbezzo e Roverè Veronese per trovare un’occupazione.

Di mese in mese, il numero di persone che si rivolge allo Sportello Unico del Lavoro cresce. L’ufficio in via Roma 1, a Grezzana, ha riaperto al pubblico – su appuntamento – il martedì, giovedì e venerdì dalle 8.30 alle 12.30. Il servizio, gratuito, gestito dall’Agenzia Sociale Lavoro&Società, agevola l’incontro tra domanda e offerta.

Il front-office della sede era stato sospeso per il perdurare del Coronavirus. Il servizio era proseguito esclusivamente on-line con la pubblicazione sia di domande e offerte di lavoro sia di tutorial per la preparazione dei curricula vitae. Ora, appunto, l’ufficio riceve nuovamente il pubblico.

Allo Sportello Unico del Lavoro si sono indirizzate con i propri curricula vitae anche persone provenienti da Comuni della provincia lontani da Grezzana: Ronco all’Adige e Negrar sono gli ultimi in ordine di tempo.

La convenzione prevede che l’ufficio raccolga, però, soltanto le domande di lavoro dei residenti a Grezzana, Bosco Chiesanuova, Cerro Veronese, Erbezzo e Roverè Veronese. Mentre le offerte di lavoro possono provenire anche da ditte di altri Comuni.

L’operatrice provvede non solo ad aiutare quanti cercano lavoro nella stesura dei curricula vitae e delle lettere di motivazione, ma anche a promuovere le offerte di lavoro ricevute e ad inviare i curricula vitae dei candidati alle aziende che ne hanno fatto richiesta. Saranno le stesse aziende, se interessate ai profili lavorativi pervenuti, a contattare i candidati per l’eventuale assunzione.                       

Ultimamente, si sono recati allo Sportello Unico del Lavoro soprattutto dipendenti che, messi in cassa integrazione dalle aziende per resistere alla crisi economica, cercano un’eventuale alternativa lavorativa poiché temono di perdere lo stipendio quando non si potrà più ricorrere agli ammortizzatori sociali. Altrimenti, si domandano gli stessi dipendenti, che motivo avrebbe avuto Il Governo di vietare tassativamente i licenziamenti durante l’emergenza sanitaria?

«L’ente regionale Veneto Lavoro, recentemente ha registrato, nella provincia di Verona, 17.000 posti di lavoro dipendente in meno tra mancate assunzioni ed effettive riduzioni, in particolare nel turismo. Ma ogni settore è coinvolto. L’assistenza dello Sportello Unico del Lavoro si affianca ai provvedimenti presi o che stanno prendendo i Comuni per supportare le famiglie e le attività produttive e commerciali, adesso spaventati più dall’incertezza economica che sanitaria – commentano l’assessore al Lavoro di Grezzana Federica Veronesi, il sindaco Claudio Melotti e l’assessore al Lavoro di Bosco Chiesanuova Lorenza Corradi, il sindaco Nadia Maschi e l’assessore alle Attività Produttive di Cerro Veronese Rino Brunelli, il sindaco di Erbezzo Lucio Campedelli, il sindaco Alessandra Ravelli ed il consigliere delegato ai Servizi Sociali di Roverè Veronese Agnese Dalla Valentina.

«I Comuni hanno bisogno di aiuto immediato dallo Stato, perché, per quante iniziative programmino e attuino a sostegno del reddito e dei consumi locali, non possono reggere l’urto prima e il peso prolungato poi della crisi economica» aggiungono gli amministratori dei cinque paesi. 

Sportello Unico del Lavoro della Lessinia e della Valpantena – Tel. 045/8872507 – e-mail: sportellolavoro@comune.grezzana.vr.it