Progetto Quid vince un premio ai Green Carpet Fashion Awards

Il progetto Quid, con sede a Verona, ha vinto il "CNMI Responsible Disruption Award" della quarta edizione dei Green Carpet Fashion Awards, i premi per la moda sostenibile. Le parole di Anna Fiscale, fondatrice e presidente della cooperativa sociale e del progetto Quid: «Questo premio rappresenta un tributo alla moda collaborativa. Cercheremo di cambiare il mondo un vestito alla volta».

La quarta edizione dei Green Carpet Fashion Awards, che si è svolta virtualmente il 10 ottobre all’interno dell’iconico Teatro alla Scala di Milano, ha visto l’assegnazione del “CNMI Responsible Disruption Award” a Progetto Quid, brand di moda etica made in Italy con sede a Verona, caratterizzato da un duplice obiettivo: creare inclusione sociale e lavorativa dando nuova vita a tessuti di rimanenza. 

Non è la prima volta che Progetto Quid partecipa ai Green Carpet Fashion Awards: l’abito indossato da Caterina Balivo durante la serata dell’edizione 2019 era stato infatti disegnato da un team creativo interno e confezionato dalle sarte della Cooperativa Sociale Quid in esclusiva per l’evento, utilizzando rimanenze di tessuto di altissima qualità. 

Quest’anno, la partecipazione è stata ancora più speciale grazie alla profonda soddisfazione per la vittoria del “CNMI Responsible Disruption Award”: «Questo premio — chiosa Anna Fiscale, fondatrice e presidente della cooperativa sociale Quid e del brand Progetto Quid — rappresenta un tributo alla moda collaborativa, in primis all’impegno del mio team e dei miei collaboratori senza i quali sarebbe stato impossibile superare ostacoli culturali, creativi e distributivi. Insieme, con ancora più convinzione, cerchiamo di cambiare il mondo un vestito alla volta»

I Green Carpet Fashion Awards

I Green Carpet Fashion Awards sono stati istituiti nel 2017 per premiare la moda sostenibile, per valorizzarla all’interno dell’intera filiera dello stile e del lusso, e infine per cercare di influenzare il mercato di settore presentando alternative più ecologiche e innovative. Promossi e organizzati dalla Camera Nazionale della Moda Italiana in collaborazione con Eco-Age, hanno il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. 

Negli anni, la premiazione ha riscosso un crescente successo e apprezzamento da parte della stampa di settore, di influencer e personaggi del mondo dello spettacolo internazionale, oltre che di brand e case di moda. 

L’edizione 2020 dei Green Carpet Fashion Awards è all’avanguardia, in quanto appositamente progettata e riorganizzata per adattarsi alle necessità del momento contingente: i temi centrali sono sempre quelli della rinascita e della solidarietà, con la presenza però di effetti speciali e realtà aumentata. Questa rivoluzionaria edizione, presentata dal candidato ai Grammy Awards Giorgio Testi, è stata prodotta da Pulse Film, vincitrice di un Emmy Awards, mentre la tecnologia dei NorthHouse Studio ha consentito a celebrities e opinion leader internazionali di essere presenti tramite i propri ologrammi (per gentile concessione di ARHT Media). L’evento, preceduto da una passerella digitale resa disponibile online, è stato inoltre trasmesso su Sky Uno e all’interno di un evento speciale della Shanghai Fashion Week. 

Quid – La moda come innovazione sociale 

Quid è una cooperativa sociale fondata nel 2013 e riconosciuta a livello europeo come innovatore sociale. La cooperativa, di tipo B, è un laboratorio sartoriale con sede in provincia di Verona ed occupa persone, prevalentemente donne, in condizioni di svantaggio o fragilità, creando opportunità d’impiego stabile, formazione e crescita lavorativa; in quest’ottica ha aperto anche due laboratori all’interno del carcere di Montorio (Verona). La produzione delle collezioni moda a marchio Progetto Quid impiega tessuti di fine serie, stock invenduti o donati da prestigiose aziende tessili italiane e da noti brand del mondo della moda internazionale. Questa peculiarità produttiva evita di destinare al macero tessuti pregiati, consentendo un ridotto impatto ambientale. L’idea imprenditoriale, nata dal duplice obiettivo di creare inclusione sociale e lavorativa, è valsa alla cooperativa il riconoscimento di prestigiosi premi anche a livello internazionale: tra questi, European Social Innovation Competition (2014), European Civil Society Prize (2017), Lighthouse Activity nella categoria “Women for Results” di Momentum for Change assegnato dalle Nazioni Unite – UNFCCC (2017).