PMI più competitive, il focus di Apindustria

Focus, casi studio, opportunità per le piccole e medie imprese nell’incontro promosso giovedì 20 giugno da Apindustria Confimi Verona. Tra le esperienze riportate quella di Blockchain Plaza, progetto ideato per condividere esperienze, idee e proposte sulle tematiche della blockchain per il comparto agroalimentare.

economia sviluppo

Il settore manifatturiero sta affrontando un cambiamento storico, destinato a segnare uno spartiacque con i modelli di business precedenti. A questo rinnovamento, definito Impresa 4.0, sono obbligate anche le Piccole e medie imprese. Ignorare questo aspetto, significa perdere in termini di competitività e quote di mercato.

Parte da questo spunto “Innovation: le tecnologie amiche delle Pmi per crescere in uno scenario sempre più competitivo”, l’incontro organizzato giovedì 20 giugno alle 16.00 nella sede di Apindustria Confimi Verona, in via Albere 21. Un momento di confronto organizzato nell’ambito del progetto ideato da Confimi Industria Alimentare con le partnership di Schneider Electric, Tempor Spa e CSQA Certificazioni.

Ad aprire i lavori saranno Fabio Ramaioli, direttore di Confimi Industria, e Pietro Marcato, presidente di Confimi Industria Alimentare. Seguirà un focus su casi studio di aziende che hanno affrontato la digitalizzazione, sfruttando gli incentivi di Impresa 4.0 e ottenendo positivi vantaggi.

Michele Zema, direttore commerciale di CSQA, affronterà il tema dell’innovazione digitale nelle produzioni made in Italy riportando l’esempio di Blockchain Plaza, innovativo progetto ideato per condividere esperienze, idee e proposte sulle tematiche della blockchain per il comparto agroalimentare. Di Schneider Electric sono Andrea Calabrese, direttore commerciale Nord-Est Clienti finali, e Francesco Mettifogo, Ecostruxure Technology advisor, che illustreranno le opportunità offerte agli imprenditori dalla digitalizzazione. Tra i casi di successo anche quello raccontato da Cristina Furini, system & architecture engineer di Schneider Electric.

Infine Sebastiano Maurizio Messina, professore ordinario di Diritto tributario dell’ateneo scaligero, descriverà quali benefici fiscali e incentivi possono essere sfruttati dalle aziende per l’adozione di tecnologie avanzate.