Ocse: le famiglie monoreddito schiacciate dalle tasse

Stando all’ultimo rapporto “Taxing wages” per l’anno 2018, in tasca ai lavoratori italiani finisce solo il 69 per cento del salario. Cifre  che si trovano ben al di sotto della media Ocse.

Il cuneo fiscale sul lavoro dipendente in Italia è per le famiglie monoreddito il più alto tra i Paesi Ocse dopo la Francia. Secondo l’ultimo rapporto “Taxing wagesriferito al 2018, il cuneo per i nuclei familiari con due figli nei quali lavora solo una persona è pari al 39,1 per cento a fronte di una media Ocse del 26,6 per cento. Se si guarda invece ai lavoratori single, l’Italia è terza dopo Belgio e Germania, con il 47,9 per cento, percentuale in aumento di 0,2 punti rispetto al 2017.

La media Ocse è al 36,1 per cento, in lievissimo calo rispetto all’anno precedente. Inoltre, i lavoratori single in Italia si portano a casa il 68,6 per cento del salario lordo, al netto delle tasse e delle agevolazioni fiscali, ben al di sotto della media Ocse che nel 2018 si è attestata al 74,5 per cento. La percentuale sale per le famiglie che godono delle detrazioni per i figli: nei nuclei con due figli e un solo percettore di reddito il netto è pari all’80,1 per cento del lordo, ma anche in questo caso il dato italiano è inferiore alla media dei Paesi Ocse, pari a 85,8 per cento. (Ansa)