Net Insurance, Battista: «Ripartire da protezione e digitalizzazione»
In tempo di pandemia aumentano le giacenze nei conti correnti e crollano i consumi. Con Andrea Battista di Net Insurance, compagnia assicurativa con sede a Roma, abbiamo analizzato quali sono le conseguenze per il mondo assicurativo e dei risparmi.
«In questo momento storico in cui la pandemia ha causato una decisiva battuta d’arresto sull’economia, è salda un’incertezza di fondo che porta all’imprevedibilità del mercato. Da questo dipende il 95% dell’extra deposito nei conti correnti degli italiani. Diversa è la situazione dei vari attori come banche e assicurazioni, dobbiamo fare attenzione nel distinguere player finanziari diversi e non accomunarli in un unico calderone. Il settore assicurativo, a sua volta, è un insieme di soggetti molto diversi tra loro pur avendo un comune denominatore l’instabilità: quello della pandemia è uno shock simmetrico che si esplicita in modo asimmetrico. Nel complesso, il settore assicurativo ha tenuto piuttosto bene grazie ad alcuni contenuti specifici».
Protezione e digitalizzazione al centro del settore assicurativo
L’approccio al nuovo anno è sicuramente positivo. Per il settore assicurativo la pandemia ha infatti avviato la sfida in merito a due settori diventati centrali: protezione e digitalizzazione, due grandi potenzialità su cui può innestarsi un importante ciclo di sviluppo.
«La domanda dei clienti non è cambiata in modo significativo nel breve periodo perché, nel mondo assicurativo, i cambiamenti si avvertono sulla lunga distanza: per questo sono centrali i servizi di consulenza. Il processo è in corso e si deve lavorare sugli investimenti nel quotidiano creando una rete. In questa tessitura era già in crescita il ramo malattia e, nell’ultimo periodo, sta godendo di un’esplosione non tanto per la pandemia in sé ma perché ha messo in evidenza la necessità di protezione di un bene supremo quale la salute».
2021: prospettive e progetti in cantiere
Tema delicato quello della copertura della cessione del quinto, in cui le famiglie stanno riscontrando seri problemi ma Andrea Battista di Net Insurance ha le idee chiare: «è l’equivalente creditizio della liquidità sul conto corrente: chi non ha disponibilità sul conto in questo modo si crea quel cuscinetto per le spese impreviste o discrezionali a cui non vuole rinunciare. L’anno è stato troppo complicato e la domanda non si è ancora esplicitata, probabilmente ne saremo spettatori nel 2021.»
Net Insurance è una compagnia assicurativa che offre soluzioni di protezione dedicate alla persona, alla famiglia e alla piccola-media impresa. Interessanti le prospettive per il nuovo anno e innovativi i progetti in cantiere: « L’assicurazione era già pienamente entrata nella sua era digitale e la pandemia ha dato slancio al supporto dei nuovi dispositivi. Tuttavia, l’automatismo non elimina l’importanza del rapporto personale: app e tablet sono un supporto importante ma solo per alcuni processi semplice; per parlare del futuro dei proprio risparmi e di scelte di vita importanti rimane centrale il colloquio face to face. Il rapporto umano è insostituibile. È questa la chiave di un proficuo futuro del mondo assicurativo».
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