Monitoraggio delle infrastrutture stradali, il webinar

Sarà domani l'ultimo webinar promosso dall'Ordine degli Ingegneri di Verona nell'ambito della rassegna Open. Il focus saranno i sistemi di monitoraggio delle infrastrutture stradali.

aspi estromessa ponte di genova

Sistemi di monitoraggio delle infrastrutture stradali, avanzati e moderni, che verificano anche l’ambiente in cui si realizzano le opere tramite strumentazioni wireless o sistemi digitali. Questo il tema del prossimo e ultimo webinar promosso dall’Ordine degli Ingegneri di Verona nell’ambito della rassegna Open in programma per domani 20 novembre alle 10, che avrà tra gli ospiti in apertura anche l’assessore alle infrastrutture della Regione Veneto, Elisa De Berti.

«Gli elementi più vulnerabili all’interno di una rete stradale sono rappresentati da opere come ponti, viadotti, cavalcavia e gallerie -, evidenzia la vicepresidente dell’Ordine, Valeria Reale, che ha organizzato l’evento con il referente scientifico Domenico Menna -. Dopo il tragico crollo del viadotto Morandi e i diversi casi di collasso o deterioramento di altre strutture, il tema del monitoraggio si mostra sempre più di attualità e oggetto di riflessioni e approfondimenti».

Nel seminario, organizzato con la collaborazione di Veneto Strade e Concessioni Autostradali Venete (CAV) si parlerà di quella architettura di sistema, per arrivare al monitoraggio, implementata nello specifico dalla Regione Veneto, con esempi già sperimentati su ponti e viadotti della nostra regione.

Oltre alla De Berti prenderanno parola il direttore generale di Veneto Strade, Silvano Vernizzi, con il direttore lavori Alessandro Zago e Luca Fiorentino del settore manutenzione, l’amministratore delegato di concessioni autostradali, Ugo Dibennardo, e Gabriele Miceli della società E.t.s.

Con loro anche Carlo Pellegrino, direttore del Dipartimento di Tecnica delle Costruzioni della Facoltà di Ingegneria di Padova e Claudio Modena, già ordinario di Tecnica delle Costruzioni nella stessa Facoltà. Per seguire il webinar è sufficiente registrarsi al link dell’evento promosso sul sito dell’Ordine degli Ingegneri.