Minali fa causa a Cattolica e chiede 9,6 milioni
Nella serata del 29 maggio Alberto Minali, ex amministratore delegato di Cattolica Assicurazioni, ha rassegnato le dimissioni da Consigliere di amministrazione della Società e immediatamente dopo, tramite i suoi legali, ha notificato un atto di citazione nei confronti della Società per ottenere il riconoscimento di 9 milioni e 600mila euro. Lo specifica in un comunicato lo stesso Gruppo Cattolica.
Le richieste di Minali giungono, fa sapere Cattolica, «a seguito della revoca delle deleghe, sull’asserita mancanza di una giusta causa, pretese comunque da ritenersi infondate e che saranno oggetto di adeguata risposta in sede difensiva; tali pretese, per complessivi euro 9.600.000 circa e mai formulate sino ad ora, non incidono sulla legittimità della deliberazione di revoca delle deleghe operative del 31.10.2019, che non è stata oggetto di impugnazione, come pure mai sono state impugnate dal dottor Minali altre delibere consiliari riguardanti la questione».
Leggi anche: Cattolica Assicurazioni, ieri il Cda dopo le richieste dell’Ivass
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