Marmomac 2019, salone sempre più digital e internazionale

Presentata oggi a milano la 54ª edizione del più importante salone mondiale dedicato a marmi e graniti. Incontri b2b mirati per segmento e tipologia di utilizzo dei materiali, progetto educational per interior designer, sviluppo digital e della rete internazionale di promozione. Queste alcune delle novità di Marmomac 2019, in programma dal 25 al 28 settembre alla Fiera di Verona.

La 54ª edizione del più importante salone mondiale dedicato a marmi, graniti e tecnologie di lavorazione è stata presentata oggi a Milano. Presenti il presidente e  direttore generale di Veronafiere, Maurizio Danese e Giovanni Mantovani. Con loro anche Stefano Ghirardi, presidente Rete Pietra Naturale Autentica (PNA), Raffaello Galiotto, designer e curatore con l’architetto Vincenzo Pavan del Padiglione Stone Theatre e il giornalista Giorgio Tartaro.

La rassegna rappresenta una filiera che nel 2018 ha realizzato a livello globale oltre 18 miliardi di interscambi. Una produzione che ha superato l’anno scorso i 4 miliardi di euro, il 73% realizzati grazie all’export. Marmomac vanta un elevato profilo di internazionalità con il 62% delle 1.616 aziende espositrici e dei 68mila operatori provenienti dall’estero, da 150 nazioni del mondo (dati 2018).

«Marmomac costituisce oggi la piattaforma di riferimento per l’incontro dei professionisti del sistema-marmo internazionale, in cui il nostro Paese riveste un ruolo guida – spiega Maurizio Danese, presidente di Veronafiere –. L’obiettivo di Veronafiere è consolidare la leadership di questo brand grazie agli indirizzi del nuovo piano industriale al 2022 che prevede investimenti di 105 milioni di euro».

Le opportunità commerciali legate alla pietra restano al centro della rassegna, declinate nelle categorie merceologiche specifiche. A Marmomac 2019 gli incontri b2b nella forma “speed dating” sono concentrati sull’utilizzo finale, con tre aree rivolte ognuna a target specifici. L’obiettivo è di essere uno strumento di business sempre più efficace.

«L’internazionalità è uno degli asset di sviluppo di Marmomac – afferma Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere –. Partendo dall’appuntamento di Verona abbiamo costruito una community globale legata al prodotto lapideo. Oggi contiamo sul radicamento negli Stati Uniti con StoneExpo e in Brasile grazie a Vitória e Cachoeiro Stone Fair. È un network in continua espansione con cui ora vogliamo testare anche i mercati dell’Asia, con nuove iniziative a Shanghai e Pechino».

Fondamentali per la crescita trade della fiera sono poi gli aspetti di innovazione, design e formazione. Un concetto che a Marmomac è rappresentato dalle mostre protagoniste nel padiglione 1-The Italian Stone Theatre che riunisce ricerca, sperimentazione, marmo e tecnologie italiane. Il tema per l’edizione 2019 è Naturality, ossia la naturalità della pietra nel suo aspetto più puro che ne valorizza l’unicità e la geo-diversità.

Torna anche la rassegna Percorsi d’Arte, in cui cinque artisti sperimentano le tecnologie numeriche per la lavorazione lapidea di opere d’arte. Ai giovani studenti e ricercatori è invece dedicata la mostra Young Stone Project che raccoglie prototipi in materiale lapideo elaborati da sei università (Bari, Bologna, Pescara, Roma, Venezia e Verona) e dallaScuola del Marmo di Sant’Ambrogio di Valpolicella.

Grande spazio poi agli architetti. A loro sono riservati i corsi di formazione e aggiornamento dellaMarmomac Academy che quest’anno punta molto anche sul mondo degli arredatori d’interni. Una della novità di questa edizione di Marmomac è infatti un progetto educational rivolto in particolare agli interior designer. Grazie ad un corso suddivido in tre workshop, potranno infatti approfondire le caratteristiche del prodotto in pietra per proporlo con più efficacia al cliente finale.

Marmomac 2019 è anche più digital. Si parte dalla nuova App che si integra al sistema di geolocalizzazione in tutti i padiglioni della fiera e consente di salvare espositori preferiti, memo vocali e testuali, così come lo scambio di biglietti da visita digitali. Per il matching tra domanda e offerta c’è la piattaforma online B2in dove aziende e buyer possono conoscersi, incontrarsi e gestire l’agenda giornaliera. Sempre più interattivo e ricco di contenuti il catalogo online degli espositori, che quest’anno punta ancora di più sul racconto delle storie aziendali e sul portfolio di progetti realizzati.

Due i riconoscimenti targati Marmomac: l’Icon Award individuerà l’opera del The Italian Stone Theatre che diventerà immagine della campagna promozionale 2020, mentre il Best Communicator Award, premia la cura e l’originalità delle aziende espositrici nell’allestimento fieristico.