Latte Indenne, Tezza: «Futuro positivo, anche il prezzo in aumento»

In vista della 10ª edizione del Premio Verona Network, dedicato alle persone e alle aziende che fanno grande Verona, l'intervista a Sergio Tezza, presidente della Cooperativa Latte Indenne, candidato nella categoria Associazioni.

Tra i candidati al premio Verona Network, nella categoria Associazioni, anche la Cooperativa Latte Indenne Verona, costituita nel 1968 con l’obiettivo di gestire le aziende agricole produttrici di latte, cercando di renderle competitive dal lato commerciale e di valorizzare al meglio il prodotto agli occhi dell’acquirente finale. Partita con 12 soci, a distanza di cinquantadue anni dalla sua fondazione, oggi la cooperativa conta più di cento soci produttori di latte con un fatturato che ammonta, per l’anno 2019, a 20 milioni di euro.

«L’obiettivo con cui la Cooperativa Latte Indenne Verona era nata – racconta il presidente Sergio Tezza – è stato in parte raggiunto, con un miglioramento continuo negli anni. Ad oggi la cooperativa ha principalmente il compito di raccogliere il latte direttamente dal produttore, presso la sua stalla, e collocarlo presso le aziende, dai caseifici alle industrie».

Un mercato, quello del latte, che non ha risentito in maniera particolare del periodo di pandemia, se non per un leggero calo nei prezzi. «Fortunatamente i nostri interlocutori sono tutte aziende di prim’ordine e con loro non abbiamo avuto problematiche per il ritiro del latte. Siamo stati fortunati, ma forti anche degli investimenti fatti negli anni e nella scelta di partner solidi.

La chiave, rivela Tezza, è guardare sempre al futuro: «Solo se si guarda avanti simigliora la propria attività e migliorarsi significa avere aziende e clienti che hanno una solida stabilità economica. Dal mio punto di vista vedo un futuro positivo, c’è molta domanda e anche il prezzo sta risalendo. Uscire dalle situazioni di difficoltà ti dà una spinta e un’adrenalina per guardare in questa direzione».