L’acquisto di rustici e vigneti ai tempi della pandemia

La pandemia ha risvegliato il desiderio di spazi aperti e, ove possibile, di case in campagna sia in coloro che risiedono in città sia da parte di stranieri. Nelle terre del Prosecco Molto bassa l’offerta di terreni da destinare a vigneti, ancor di più nella zona di Valdobbiadene, dove ci sono terreni con denominazione Doc.…

La pandemia ha risvegliato il desiderio di spazi aperti e, ove possibile, di case in campagna sia in coloro che risiedono in città sia da parte di stranieri.

Nelle terre del Prosecco

Molto bassa l’offerta di terreni da destinare a vigneti, ancor di più nella zona di Valdobbiadene, dove ci sono terreni con denominazione Doc. Questi ultimi possono arrivare a costare intorno a cinquanta euro al mq contro una media di quindici euro al mq per terreni senza denominazioni Doc. I primi sono acquistati prevalentemente da aziende agricole. La zona pregiata ed unica del Cartizze a Valdobbiadene può arrivare ad avere terreni con un valore di cento-centoventi euro al mq.

Sostanzialmente stabile il mercato dei rustici. La domanda si orienta prevalentemente verso la prima casa ricercata da persone residenti in zona. Le tipologie più richieste hanno metrature comprese tra ottanta e centocinquanta mq, possibilmente in buono stato e su cui investire mediamente da 120 a 180mila euro.

Si prediligono, in particolare, le tipologie con terreno annesso sia con destinazione vinicola e quindi con vigneti e sia con destinazione agricola. Questo vale sia per le zone di campagna, comprese tra Montebelluna e Bassano, sia per le zone collinari di Asolo, Montebelluna e Conegliano. Apprezzate anche le aree panoramiche e collinari del Montello, la zona alle spalle dell’Ospedale e la zona Costa nel comune di Conegliano.

I valori si attestano sempre tra mille e 300 e duemila euro al mq per gli immobili già ristrutturati o semi-ristrutturati. Prezzi più elevati, intorno a duemila e 500 euro al mq, si registrano nella zona panoramica dell’asolano e, in particolare, nel comune di Asolo, dove si acquistano prevalentemente immobili di prestigio. 

Stradella e l’Oltrepo’ Pavese 

I terreni con vigneti in produzione variano dai duemila e 500 a quattromila euro alla pertica (654 mq) a seconda dell’età e del tipo di impianto. 

Le zone più richieste per i rustici sono quelle collinari nel raggio di dieci km da Stradella dove si possono trovare rustici e case indipendenti a partire da 50mila euro per soluzioni da ristrutturare fino a 150mila euro per immobili ristrutturati o di recente costruzione. 

Bollicine in Franciacorta

Non sono presenti molti terreni coltivati a vigneti, si tratta di un mercato interno tra i coltivatori più importanti che si contendono le aree. 

I valori variano a seconda dell’esposizione, del tipo di terreno nonché dell’età delle viti mediamente si parte da minimo 200mila euro per ettaro fino ad arrivare a cifre molto elevate.

In Franciacorta dopo il lockdown si registra la presenza di acquirenti seriamente intenzionati ad acquistare rustici con un buon budget di spesa. Devono però confrontarsi con un’offerta che è diminuita nel corso degli anni, in particolare per i rustici in posizioni panoramiche e in buono stato.

La maggioranza delle richieste sono per la prima casa da parte di residenti del posto oppure persone che vivono a Brescia o nell’hinterland e decidono di lasciare la città per acquistare una soluzione indipendente con spazio esterno per godere di una miglior qualità della vita. Molto apprezzati ed utilizzati da questo target l’eco bonus ed il sisma bonus

In generale piace soprattutto la zona cha va da Passirano ad Adro. Sui rustici si muovono prevalentemente acquirenti milanesi, della Bassa Bergamasca e della provincia di Monza Brianza che li utilizzano come casa vacanza durante il week-end.

Chi cerca immobili di prestigio guarda al mercato immobiliare di Gussago e Cellatica oltre alle località della Franciacorta più vicine alla città. Qui si possono trovare immobili che sfiorano anche il milione di euro contro una media di 500mila euro per un rustico di 250 mq abitabile.

C’è interesse anche per le soluzioni indipendenti di nuova costruzione, soprattutto villette a schiera (due piani con box) acquistabili intorno a 250 mila euro (se ne trovano a Paratico, Clusane, Monticelli e Passirano). Si segnala anche un crescente interesse per la zona grazie alla pista ciclabile che collega Brescia a Paratico che percorre la vecchia strada del vino della Franciacorta. 

Alba e le Langhe

Quest’anno è piuttosto anomalo anche per la compravendita di terreni, prima del lockdown vi era una discreta richiesta, ma a seguito del blocco anche il mercato del vino ha registrato una flessione; soprattutto perché i consumatori principali (ristoratori e i clienti esteri) hanno subito un arresto ed è calata la richiesta del prodotto. Questo ha determinato una riduzione della domanda di terreni, ma indubbiamente si tratta di una parentesi legata all’emergenza sanitaria. 

Il mercato che non ha risentito degli effetti della pandemia è quello dei vigneti di qualità nelle zone di produzione del Barolo e del Barbaresco. In queste zone troviamo i “cru”, terreni particolarmente pregiati per esposizione, composizione del terreno e menzioni speciali.

Inoltre l’avvento di grossi investitori disposti a spendere cifre considerevoli per l’acquisizione di aziende vitivinicole affermate ha portato ad un notevole incremento del mercato.

Nella zona di Alba e comuni limitrofi, dopo il lockdown, si registra una crescita di case di campagna in locazione per quest’estate, meglio se con un importante spazio esterno e piscina.

La domanda di casali in acquisto invece è realizzata soprattutto da persone del posto che desiderano la residenza principale. In questo caso ci si orienta verso immobili indipendenti su quattro lati, privi di servitù di passaggio, con un giardino circostante, possibilmente la piscina e una buona esposizione panoramica.

Barolo, “Il Vino del Re e il Re dei Vini”

Il mercato dei vigneti attualmente sta subendo gli effetti del lockdown, perché molte aziende sono in attesa di capire come si evolverà la pandemia; la ricerca è un po’ rallentata rispetto all’inizio del 2020.

Per come sta andando il trend per sviluppo, per qualità e quantità di turismo si sta avvicinando alla Borgogna, dove un ettaro può costare oltre venti milioni di euro.

Nel territorio del Barolo e del Barbaresco la ricerca di case in campagna è sempre stata presente negli ultimi anni, soprattutto dopo che la zona è stata dichiarata Patrimonio Unesco. Ad acquistare rustici sono sia persone del posto alla ricerca della prima casa ma anche stranieri provenienti da tutto il mondo e italiani (piemontesi e lombardi in particolare) alla ricerca della casa vacanza.

Negli ultimi anni molti turisti sono stati attrattati dalla possibilità di poter percorrere dei sentieri collinari in bicicletta. Gli acquirenti stranieri hanno in genere una disponibilità di spesa più cospicua rispetto agli acquirenti italiani e prediligono le soluzioni più defilate.

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!