Istituto Assistenza Anziani di Verona, Uil Fpl chiede l’impiego del “tesoretto”

Ospite negli studi di Verona Network, il responsabile per il Terzo settore della Uil Fpl di Verona Antonio Imbriani spiega la situazione e le richieste nei confronti dell’Istituto Assistenza Anziani di Verona.

Antonio Imbriani - Uil Fpl Verona
Antonio Imbriani, Responsabile Terzo settore Uil Fpl Verona

«Le lavoratrici e i lavoratori dell’Istituto Assistenza Anziani di Verona stanno subendo una grave ingiustizia» dicono con un comunicato dalla Uil Fpl di Verona. C’è un tesoretto, nelle casse dell’Istituto, che chiedono di utilizzare al più presto. «Abbiamo due buone opportunità: pagare al personale i residui dei fondi contrattuali del 2021, circa 428 mila euro che  corrispondono a più di 1000 euro circa a testa e 166 progressioni economiche orizzontali come stimate dall’azienda».

«Da più di dieci anni mancavano queste condizioni, ma grazie alla UIL FPL che nel 2019 ha iniziato un percorso coraggioso  per uscire da un pantano fatto di contrasti e scontri, ora sono realtà. Ma ora dobbiamo combattere anche le dinamiche della politica, che entrano con violenza in questi enti, come se  fossero un terreno di conquista e noi non siamo d’accordo.  Bloccare il pagamento ai lavoratori per aspettare il cambio del CDA è incomprensibile». Il rinnovo del Consiglio di amministrazione è previsto per settembre 2022.

Ospite negli studi di Verona Network, il responsabile per il Terzo settore della Uil Fpl di Verona Antonio Imbriani spiega la situazione e le richieste.

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«Ci sono le risorse economiche, le regole, le persone che hanno bisogno di questi soldi, di solito il sindacato unito  chiede all’azienda il pagamento e lotta per ottenerlo, ma oggi è tutto rovesciato, l’azienda vuole pagare mentre gli altri sindacati e i loro RSU no, in continua polemica per alimentare il dissenso tra il personale, ricercando sempre un  colpevole a cui attribuire le colpe per i mancati accordi» spiegava il sindacato in un comunicato.

«Non ci resta che appellarci anche al sindaco Damiano Tommasi, al quale abbiamo illustrato in modo preciso questa  situazione all’inizio della campagna elettorale, consci che altri e più importanti sono gli impegni che oggi si trova ad  affrontare, ma consapevoli del suo senso civico che può influire in favore di queste persone, lavoratrici e lavoratori  che subiscono una vergognosa ingiustizia che non meritano».

«Continueremo il nostro impegno di riportare alla normalità la contrattazione in questo ente e anche per il personale  contrattualizzato enti locali che lavora in AGEC, il quale ha goduto del premio produttività raddoppiato grazie alla  tenacia della UIL FPL di Verona» concludono dal sindacato.

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