Federmeccanica, a fine 2018 è calata la produzione

Federmeccanica

Le prospettive a breve sono deboli. Fase di stagnazione-recessione.

Nel quarto trimestre 2018 la produzione metalmeccanica ha registrato una contrazione dell’1% rispetto al trimestre precedente, a causa del rallentamento dell’export e della flessione della domanda interna.

Questo emerge dalla 149esima indagine congiunturale di Federmeccanica sull’Industria metalmeccanica, che evidenzia la “situazione tra stagnazione e recessione“. Nel confronto annuo, la variazione si è ridotta al +0,8% dopo un primo semestre con tassi di crescita intorno ai 4,5 punti percentuali.

Mediamente nel 2018 i volumi di produzione sono risultati in crescita del 2,8%. Ma gli attuali volumi sono comunque inferiori del 23,5% rispetto al periodo pre-recessivo. Per quanto riguarda le prospettive a breve, l’indagine indica “una sostanziale debolezza della congiuntura” del settore. “Non possiamo più permetterci di perdere neanche un altro zero virgola di produzione industriale, per evitare che ci siano delle ricadute sull’occupazione, che per fortuna continua ad essere positiva”, ha detto il dg Stefano Franchi. (Ansa)