Edilizia privata, in arrivo il portale per l’accesso agli atti online

In arrivo il portale telematico per consultare le pratiche edilizie da remoto e automatizzare tutto il processo dell'accesso agli atti. «Quello dell'edilizia privata è un settore che tiene nonostante la pandemia e a maggior ragione va sostenuto» ha dichiarato l'assessore Segala.

È in arrivo il portale telematico per consultare le pratiche edilizie da remoto e automatizzare tutto il processo dell’accesso agli atti. La piattaforma, che rientra nel Sistema informatico territoriale del Comune (SIGI), è in fase di ultimazione e a breve sarà a disposizione di cittadini, professionisti e addetti ai lavori che potranno così disporre delle pratiche edilizie richieste senza recarsi agli sportelli dell’Edilizia privata. 

Un vantaggio per i cittadini, che risparmieranno tempo e potranno effettuare tutto il procedimento on line, dalla richiesta degli atti al pagamento dei relativi costi, ma anche per gli uffici comunali, che si trovano ad affrontare un carico di lavoro in continuo aumento, a fronte di personale invariato. Buona parte dell’aumento delle richieste di accesso agli atti è dovuto alle normative di semplificazione e ai decreti emanati per far fronte all’emergenza Covid.

Tra questi il superbonus 110 per cento, l’agevolazione prevista dal Decreto Rilancio che eleva al 110 per cento l’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per specifici interventi e che ha riscosso un forte interesse anche tra numerosi veronesi che si sono già attivati in tal senso. Segno positivo che il settore edilizio, dopo lo stop durante il lockdown, è tornato ad essere uno dei motori dell’economia locale, con un’attività in linea con quella dell’anno scorso e confermata anche dai numeri delle richieste di accesso agli atti arrivate al settore Edilizia Privata: nel 2019 sono state 2mila e 883, per una media di 240; da inizio anno ad oggi 2mila e 526, di cui 492 solo nelle prime due settimane di novembre. 

«Sono davvero tante le richieste di accesso agli atti che arrivano agli uffici dell’Edilizia privata» ha dichiarato Segala. «Un po’ per effetto delle agevolazioni previste dal superbonus 110 per cento, ma anche perché quello dell’edilizia privata è un settore che tiene nonostante la pandemia e a maggior ragione va sostenuto».

«Stiamo lavorando per velocizzare il processo di digitalizzazione del vasto archivio dell’edilizia privata, ma anche per agevolare i cittadini nella consultazione e nel reperire le pratiche da remoto, senza recarsi negli uffici comunali. A breve sarà a disposizione il portale sul sistema informativo del Comune SIGI, con benefici anche sul carico di lavoro dei dipendenti del Comune. Ringrazio la nuova dirigente dell’Edilizia Privata, ha subito colto questa sfida che per l’Amministrazione riveste grande importanza» ha continuato. 

«Questa è solo una delle azioni che intendiamo portare avanti per rendere i nostri uffici più efficienti e dotarli di strumenti al passo coi tempi» ha aggiunto De Marzi. «La digitalizzazione è fondamentale per dare risposte veloci ai cittadini, per questo abbiamo aumentato le risorse a disposizione». 

Da qui l’urgenza di semplificare le procedure e accelerare il processo di digitalizzazione delle pratiche edilizie. Obiettivo, questo, che l’amministrazione sta portando avanti con risorse ad hoc e con il progetto di un archivio comunale unico che raccolga tutti i documenti ora conservati in più siti tra cui l’Anagrafe, gli uffici di Lungadige Capuleti e l’archivio di Stato. Una mole di materiale davvero ingente, circa 253 mila pratiche, che presto sarà tutta sottoposta al processo di digitalizzazione e inserimento sul SIGI, grazie anche ad una convezione con i Geometri di Verona che si rendono disponibili per una collaborazione su base volontaria

Il nuovo portale

È in via di ultimazione un portale sul sistema informativo del Comune SIGI, realizzato in collaborazione con il l’ufficio Informatica del Comune, e al quale si potrà accedere con Spid o con altre credenziali. Si lavora già per inserire ulteriori funzionalità che vadano oltre la semplice ricerca, con la possibilità di automatizzare tutto il processo di richiesta di accesso agli atti, compreso il pagamento delle somme dovute. 

I dati attuali

Al momento la digitalizzazione della banca dati del Comune è all’8%. L’archivio cartaceo parte dal 1945 e arriva al 2013 (gli anni successivi sono già digitalizzati), per 252 mila e 700 pratiche, dislocate tra l’Archivio di Stato, Anagrafe e gli uffici di Lungadige Capuleti.

Nello scorso anno sono state 2mila e 883 le richieste di accesso agli atti, con una media di 240 richieste al mese, tutte evase. Alla data odierna ne sono arrivate 2mila e 526, in linea con lo scorso anno. Nell’ultimo mese sono arrivate 492 richieste, dopo la flessione avuta per il lockdown. Ad annunciare il nuovo servizio in campo edilizio è stato oggi l’assessore alla Pianificazione urbanistica Ilaria Segala. Insieme a lei, nel punto in stampa in streaming, c’era il nuovo dirigente dell’Edilizia privata del Comune Anna Grazi e il presidente della commissione consiliare urbanistica Matteo De Marzi

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