Dieci anni di chirurgia robotica: Verona unica in Europa
La Clinica San Francesco di Verona festeggia un traguardo importante: due lustri di avanguardia. Era il 2010 quando il chirurgo ortopedico Piergiuseppe Perazzini, responsabile dell’Unità di Ortopedia e Traumatologia, dopo un viaggio negli Stati Uniti, in Florida e dopo un training in alcuni ospedali americani, ha deciso di importare la metodica in Europa.

Nel gennaio del 2011 in Clinica San Francesco a Verona fu effettuato il primo intervento di chirurgia robotica protesica fuori dagli Stati Uniti. «Ero venuto a conoscenza di questo sistema robotico in grado di risolvere alcuni problemi che tutti noi chirurghi ortopedici incontriamo nell’impiantare protesi di ginocchia o di anca – spiega il chirurgo Piergiuseppe Perazzini –. Problemi legati a protesi dolorose, un recupero funzionale non completo o di insoddisfazione dei pazienti in generale. Il robot consente una migliore qualità dell’intervento».
La chirurgia robotica consente una precisione maggiore nel posizionamento dell’impianto grazie ad un sistema che è in grado di replicare perfettamente ciò che è stato pianificato dal chirurgo sulla base di una tac pre operatoria. La simulazione sul modello virtuale creato consente al chirurgo di avere un quadro dell’anatomia e delle possibili difficoltà che potrebbe incontrare prima che il paziente entri in sala operatoria.
La precisione del gesto chirurgico connessa all’impiego del robot garantisce una mini invasività dell’intervento. Per mini invasività si intende il rispetto e la conservazione dei tessuti, dei legamenti e dell’osso che permettono al paziente un recupero più veloce e quindi di iniziare da subito la riabilitazione. Ultimo aspetto, non meno importante, è la sicurezza del paziente. Il sistema robotico lavora in un campo definito e controllato così da evitare di danneggiare parti non soggette all’intervento e protegge i tessuti del paziente da possibili danni.
Oggi, la Clinica San Francesco, struttura convenzionata con il Sistema Sanitario Nazionale, detiene il maggior numero di interventi di protesi di ginocchio, totale e parziale e di anca con l’utilizzo del robot in tutta Europa. Sono oltre quattromila gli interventi effettuati. La Giunta regionale del Veneto con deliberazione del 14 maggio 2019 ha riconosciuto la Clinica San Francesco come: “Struttura di riferimento regionale per la chirurgia robotica ortopedica”.
In questi dieci anni la Clinica San Francesco è diventata punto di riferimento per chirurghi, provenienti da tutta Europa, che vogliono imparare ad utilizzare il robot in sala operatoria.
Il dottor Perazzini opera pazienti provenienti da tutto il Paese, forma chirurghi ortopedici italiani ed europei attraverso corsi, skill lab, lezioni frontali, e training direttamente in sala operatoria. In questi dieci anni il dottor Perazzini ha formato oltre un centinaio di chirurghi sull’uso del robot.
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