Chirurgia ortopedica, Clinica San Francesco all’avanguardia

La Clinica San Francesco è stata riconosciuta dalla Regione Veneto come "struttura di riferimento per la chirurgia ortopedica".

La Giunta Regionale del Veneto, con delibera del 14 maggio 2019, ha individuato la clinica veronese come struttura ospedaliera competente, specializzata e dedicata alla chirurgia robotica ortopedica. L’attribuzione del ruolo è avvenuta nell’ambito della riorganizzazione della rete ospedaliera regionale prevista dal Piano socio sanitario regionale 2019-2023.

La Clinica San Francesco, struttura privata accreditata dal Servizio Sanitario Nazionale, è indirizzata all’Ortopedia e Traumatologia ed è sede del CORE, Centro di Ortopedia Robotica Europeo. Leader della struttura il chirurgo ortopedico Piergiuseppe Perazzini, che nel 2011 ha realizzato il primo intervento di protesi di ginocchio robotica al di fuori dagli Stati Uniti. Da allora il dottor Perazzini è il chirurgo in Europa che ha eseguito il maggior numero di interventi di protesi d’anca e ginocchio con questa tecnica. Sono oltre 2700 gli interventi realizzati ad oggi dal medico chirurgo e il suo staff, sui 7mila realizzati nei 17 centri italiani dove si impiega la chirurgia robotica protesica.

Il dottor Perazzini opera pazienti provenienti da tutta Italia e non solo, forma chirurghi ortopedici italiani ed europei attraverso corsi, skill lab, lezioni frontali e corsi su ossa sintetiche. All’interno del CORE, infatti, ogni anno approdano numerosi specialisti che vogliono imparare la chirurgia robotica protesica o approfondire la metodica.

Sono stati più di 6mila nel 2018 il numero di ricoveri in Clinica San Francesco, oltre 5mila gli interventi chirurgici effettuati, di cui più di 3mila di ortopedia. I servizi ambulatoriali hanno erogato oltre 200mila prestazioni a favore di più di 10mila pazienti.

«Questo riconoscimento Regionale sancisce lo sviluppo di un cammino e di una attività iniziata nel 2011 che è proseguita negli anni crescendo e migliorando qualitativamente ogni giorno di più – ha spiegato il chirurgo ortopedico Piergiuseppe Perazzini, responsabile dell’Unità di Ortopedia e Traumatologia della Clinica San Francesco.

«Aver introdotto la chirurgia robotica protesica per la nostra Clinica ha richiesto uno sforzo notevole da parte di tutto lo staff, una sfida che anche grazie a questo riconoscimento possiamo dire di aver vinto. Aver introdotto un sistema robotico all’interno della sala operatoria ha comportato rigoroso studio e intenso apprendimento per tutta l’équipe, che ha avuto modo di accrescere le proprie competenze collocando così la nostra struttura all’avanguardia nella formazione di altri chirurghi provenienti da tutta Europa».

«La chirurgia robotica protesica determina molti vantaggi per il paziente: rispetto dei tessuti, decorso operatorio rapido, ripresa delle normali attività quotidiane nel giro di pochi giorni e non di mesi, una protesi personalizzata e posizionata con precisione millimetrica quindi con margine d’errore pressoché inesistente. Visti questi vantaggi, auspico che per tutti i veneti si possa ampliare la possibilità di accedere a questo tipo di interventi, in tempi più rapidi, compatibilmente con le scelte e le risorse del Sistema Sanitario Regionale».

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