Coronavirus, Cattolica opta per lo smart working

Il Gruppo Cattolica Assicurazioni ha comunicato oggi di aver adottato una serie di precauzioni per tutti i dipendenti, consulenti e fornitori invitandoli ad operare per questa settimana da casa.

Lavorare da casa, il sogno di molte persone. Nel Gruppo Cattolica Assicurazioni questo è già possibile da qualche anno. Molti dipendenti della società scaligera hanno la possibilità di collaborare in modalità di “smart working” due giorni la settimana. Oggi, a seguito delle ordinanze emanate per contenere la diffusione del virus COVID-19, Cattolica ha comunicato di avere adottato una serie di precauzioni per tutti i dipendenti, consulenti e fornitori che hanno accesso alle sedi del Gruppo, volte a garantirne la salute e la sicurezza.

«Tutti i dipendenti e collaboratori sono invitati ad operare per questa settimana in modalità smart working, anche oltre i già previsti due giorni a settimana. – si legge nella nota stampa ufficiale – La disposizione si applica in particolar modo ai dipendenti residenti nei Comuni interessati da casi di contagio o che siano stati in contatto con persone residenti nelle zone interessate, per i quali lo smart working è previsto per 14 giorni. Esclusi anche i trasferimenti tra le sedi di gruppo di Verona, Milano e Roma e i viaggi di lavoro in Italia e all’estero. Si invitano infine i collaboratori a rinviare riunioni, convention ed eventi formativi e, qualora indispensabili, a preferire i mezzi di comunicazione da remoto».

Cattolica Assicurazioni esprime altresì solidarietà nei confronti dei cittadini colpiti e costretti a misure di contenimento e ribadisce l’impegno a garantire il migliore servizio ai propri clienti, tramite il necessario supporto alla propria rete distributiva e agenziale.