Confindustria Verona sigla tre protocolli per un aiuto alle imprese

I tre protocolli, rispettivamente con Banco BPM, Crédit Agricole e Unicredit, prevedono la realizzazione di uno sportello virtuale che consenta all’Associazione e alla Banca di dialogare insieme alle imprese offrendo consulenze e supporto personalizzato.

Il progetto “Finanza per la ripartenza” ideato da Confindustria Verona si arricchisce di un nuovo tassello per agevolare le imprese nell’accesso al credito assistito dalle garanzie previste dalle recenti normative. 

La pandemia ha infatti provocato un concreto problema di liquidità a cui il Governo ha cercato di rispondere con numerosi provvedimenti che a volte non sono direttamente fruibili dalle imprese perché scoraggiate dagli adempimenti o dalla difficoltà nel comprendere quale potrebbe essere lo strumento giusto per le proprie esigenze. 

Proprio per rispondere a questi bisogni urgenti, sono stati siglati tre protocolli rispettivamente con Banco BPM, Crédit Agricole e Unicredit che prevedono la realizzazione di uno sportello virtuale che consenta all’Associazione e alla Banca di dialogare insieme alle imprese offrendo consulenze e supporto personalizzato. 

Confindustria Verona supporterà le imprese nella presentazione delle domande e nell’attivazione delle istanze, curando l’individuazione dei fabbisogni e la predisposizione della documentazione necessaria, mentre gli istituti di credito si attiveranno per snellire tempi di istruttoria, di delibera e di erogazione dei finanziamenti. Una risposta concreta per le imprese che si realizza grazie alla collaborazione e al dialogo fra enti del territorio. 

«In un momento così difficile, questi accordi vogliono agevolare i rapporti tra mondo delle imprese e del credito – ha spiegato Matteo Albrigi, Presidente Piccola Industria di Confindustria Verona con delega al credito per le PMI -. Garantire liquidità alle imprese è stato cruciale nel momento della chiusura ed essenziale oggi al momento della ripartenza. Queste firme sono un ulteriore tassello di tutte le attività collegate alla finanza d’impresa che abbiamo messo in atto in questi mesi. Iniziative che vanno dalla formazione, consulenza, affiancamento ed esplorazione di nuovi strumenti. Un ringraziamento a Banco BPM, Crédit Agricole e Unicredit per essere al nostro fianco e a fianco delle imprese anche oggi». 

«Quello con Confindustria Verona è un accordo molto importante per il nostro territorio – aggiunge Leonardo Rigo, responsabile della Direzione Territoriale Verona e Nord Est di Banco BPM – che dimostra la vicinanza e le azioni concrete che Banco BPM mette in campo per sostenere la ripartenza dopo l’emergenza sanitaria. Questo accordo dà fattiva continuità a quei valori che contraddistinguono il rapporto del nostro gruppo bancario con i territori, dando supporto alle PMI e alle grandi imprese. Siamo orgogliosi di quanto stiamo facendo a livello locale e nazionale e siamo convinti che iniziative come questa siano fondamentali per poter superare insieme la fase di grande complessità che stiamo vivendo». 

«In qualità di socio di territorio di Confindustria Verona stiamo portando avanti un percorso comune per favorire l’accesso al credito da parte delle aziende – ha aggiunto Luca Fornari, responsabile dell’Area Imprese e Corporate di Crédit Agricole FriulAdria –. L’attuale protocollo istituisce una corsia preferenziale per i servizi di consulenza agli associati di Confindustria ed è un ulteriore segnale di attenzione che si aggiunge alle misure emergenziali volute dal governo quali: moratorie, finanziamenti a valere sul Decreto Liquidità e finanziamenti con garanzia Sace. Misure che sono state prorogate e a cui si accompagna la nostra disponibilità a sostenere i progetti di sviluppo delle imprese sui mercati esteri».

Conclude Luisella Altare, Regional Manager Nord Est di UniCredit: «L’accordo con Confindustria Verona, partner di riferimento in un territorio in cui UniCredit vanta uno storico radicamento, mira a migliorare ulteriormente il rapporto banca-impresa e ad assicurare alle imprese un supporto concreto grazie ad una varietà di strumenti di credito a disposizione velocizzando gli iter di richiesta».