Confesercenti: «Inaccettabile chiudere i mercati anche in zona gialla»

Il presidente di Confesercenti Verona, Paolo Bissoli: «Chiudendo i mercati e i centri commerciali anche in zona gialla si faranno saltare migliaia di attività e centinaia di migliaia di posti di lavoro».

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Paolo Bissoli, presidente Confesercenti Verona

Tuona il Presidente di Confesercenti Verona Paolo Bissoli: «Provvedimento inaccettabile, siamo pronti a ricorrere al TAR; i governatori delle regioni intervengano. Troviamo incomprensibile la scelta di chiudere nel weekend i mercati anche nelle zone gialle. In questo modo si faranno saltare migliaia di attività e centinaia di migliaia di posti di lavoro».

Confesercenti commenta così il nuovo Dpcm. «Un provvedimento punitivo, anche perché queste attività sono di fatto le uniche a subire limitazioni. Se il problema è il rischio di assembramento, qualcuno ci deve spiegare perché altre attività di distribuzione commerciale al di fuori dei centri commerciali, anche quelle di grandissime dimensioni che registrano migliaia di clienti ogni giorno, sono considerate sicure, mentre i banchi extralimentari dei mercati all’aperto ed i negozi dentro le gallerie sono, invece, ritenuti pericolosi. Si tratta di una grave distorsione della concorrenza, che non possiamo accettare. Sono disposizioni al di fuori di ogni logica, che vanno corrette al più presto. In caso contrario, ci troveremo costretti a ricorrere al TAR: così com’è, il provvedimento assesterà un colpo insostenibile a queste imprese, che realizzano oltre il 50% del proprio fatturato proprio nelle giornate di sabato e di domenica. Lanciamo un appello anche ai Governatori delle Regioni, perché intervengano nei confronti del governo e con provvedimenti diretti per rimediare a questa grave ingiustizia».