Cattolica Assicurazioni, i soci contrari alla Spa impugnano anche il CDA del 4 agosto
Siamo solo all’inizio di una querelle legale che, probabilmente, è destinata a protrarsi a lungo. Si è tenuta oggi, avanti al Tribunale delle Imprese di Venezia, l’udienza sul ricorso presentato da CASA CATTOLICA, la rete che rappresenta circa il 30% dei soci che hanno votato NO alla trasformazione in SPA, per ottenere la sospensiva della delibera dell’Assemblea straordinaria di Cattolica Assicurazioni del 27 giugno scorso di delega per l’aumento di capitale di 500 milioni di euro. Delega – sottolinea la società presieduta da Paolo Bedoni – che nel frattempo comunque è stata esercitata anche alla luce dell’intervenuta autorizzazione dell’Ivass.
Davanti al Giudice Lina Tosi si sono costituite da una parte la Società Cattolica Assicurazioni con i propri legali, Professori Cera, Rescigno e De Poli, i quali hanno contestato ogni punto del ricorso dei Soci impugnanti nonché le loro richieste, «ritenute prive di ogni fondamento».
Dall’altra Casa CASA CATTOLICA, rappresentata dai legali Ilario Giangrossi, Francesco Mercurio, Giuseppe Colombo e Domenico Menorello che hanno illustrato al giudice nel dettaglio i motivi che hanno portato a chiedere l’annullamento dell’assemblea del 27 giugno per gravi violazioni procedurali.
CASA CATTOLICA è convinta che sussistano numerosi e gravi vizi di merito che inficiano la delibera di delega per l’aumento di capitale di 500 milioni di euro per buona parte riservato a Generali senza diritto di opzione. Per questo nelle scorse settimane ne aveva impugnato la delibera e il Tribunale di Venezia aveva ritenuto opportuno convocare le parti in pieno periodo ferragostano.
Ma non è tutto. La convinzione di CASA CATTOLICA è che l’operato del CDA di Cattolica, anche nella successiva delibera del 4 agosto di attuazione della delega del 27 giugno, oltre ai citati e sostanziali vizi di merito, non rispetti minimamente i valori mutualistici e cattolici a cui si è ispirata Cattolica Assicurazioni fin dalla sua fondazione. Per questo la rete di soci che hanno votato no alla trasformazione in Spa impugnerà anche il Consiglio di Amministrazione del 4 agosto per chiederne la nullità.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






