È notizia di pochi giorni fa che, a partire dal 1° ottobre, l’Autorità di regolazione Energia Reti e Ambiente (Arera) ha stabilito un aumento per i costi dell’energia elettrica e del gas in bolletta. In particolare si parla di un incremento del 15,6% per l’energia e dell’11,4 per il gas naturale: un aumento importante della spesa energetica che andrà a gravare sia sulle famiglie che sulle imprese, soprattutto in questo periodo di crisi post-covid. A parlarne ai microfoni di Radio Adige Tv, stamattina, è stato un esperto del settore energia: Matteo Ballarin, presidente del gruppo Europe Energy S.p.a..

«In termini percentuali penso sia un rincaro record per quello che si è visto in Italia negli ultimi anni. Però è giusto i puntini sulle “i”. Spesso l’elemento energia viene “dopato” politicamente e l’Autorità aveva tenuto volutamente le tariffe basse nel periodo immediatamente post-lockdown. Però la coperta è corta: l’energia costa e l’autorità ha fatto da banca per un trimestre, ma ha dovuto ribaltare il vero costo che aveva subito sugli italiani. – ha spiegato Ballarin – Un’altra segnalazione è che, in realtà, l’Arera evidenzia come nel 2020 una famiglia italiana spenderà comunque meno di quello che ha speso nel 2019. È vero, abbiamo un incremento record davanti, ma è stato un anno in cui, tutto sommato, l’energia non è costata così tanto».

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Su quanto questi rincari andranno a gravare sugli italiani, Ballarin è chiaro: «Purtroppo va a pesare troppo in un contesto in cui siamo quelli che pagano l’energia più cara rispetto al resto d’Europa. Si stima che, se queste tariffe venissero prorogate per un anno interno, l’incremento sarebbe di circa 200 euro rispetto a quanto si stava pagando fino al 1° ottobre. Va fatta un’altra precisazione: queste sono le tariffe che si applicano alle famiglie che non hanno scelto il mercato libero, quindi questo aumento non è per tutti gli italiani e, soprattutto, non è per tutte le imprese».

Per risparmiare e trovare un po’ di ristoro da questi aumenti, i consigli sono pochi ma essenziali: «È un momento di difficoltà per tutti, famiglie e imprese, e tutti gli operatori hanno aperto dei canali privilegiati per la rateizzazione delle bollette. Fate una telefonata in più al vostro esercente ed è meglio farla prima di non pagare per poter avere la rateizzazione. Perchè una volta che non si è pagato diventa tutto più difficile dato che si entra in un meccanismo automatico che porta poi al distacco della fornitura. Decisamente meglio agire prima se si ha una difficoltà economica. – precisa Ballarin – Per evitare i cari bolletta poi è meglio scegliere il mercato libero, che ha due elementi fondamentali: ti dà l’opportunità di scegliere un prezzo fisso per non avere sorprese. Però dobbiamo ricordare che l’energia elettrica in Italia è come la benzina: due terzi sono tasse. Il modo migliore per risparmiare, in maniera sostanziale, è usare l’energia in modo intelligente, che vuole dire stare attenti a quando si accendono gli elettrodomestici, usare lampadine a risparmio energetico, avere un approccio di vita che tenga conto di quanto costa la bolletta».