Canapa shop, un dipendente: “Spostarci? Grave danno economico”
Tra le richieste della Lega, quella di vietare l’apertura di negozi di cannabis light nelle vicinanze delle scuole, spostando quelle esistenti. Siamo stati nel Canapa shop di Corso Porta Nuova che si trova a pochi passi da un istituto scolastico
Il via libera all’apertura dei Canapa Shop era arrivato il 22 novembre 2016. Da allora anche a Verona hanno cominciato a circolare i primi prodotti a base di canapa, e con loro, anche i primi malumori di una parte di cittadini contrari alla diffusione di queste sostanze. Nelle ultime settimane anche il Ministro Salvini ha espresso i propri timori esortando le forze di polizia a monitorare quei luoghi che ha definito “di diseducazione di massa”. Una decisione che ha ricevuto il plauso del sindaco di Verona Sboarina e della Lega scaligera, che si è detta indignata per la localizzazione di alcuni negozi, che attualmente si trovano nelle vicinanze di scuole e luoghi sensibili, e, sempre secondo la Lega, andrebbero spostati. Siamo stati al Cannabis Store di Corso Porta Nuova, che si trova a pochi passi da un istituto scolastico, e abbiamo chiesto l’opinione di un dipendente.
“I nostri prodotti non possono essere venduti ai minori di 18 anni”, sottolinea Pietro Cornacchia, dipendente del Cannabis Store Amsterdam di Corso Porta Nuova. “C’è una legge che ci consente di vendere questo tipo di prodotti”, e prosegue: “noi non vendiamo alcun tipo di droga. Qui ci sono solo prodotti che fannobene, come il CBD, che non ha effetti psicotropi ed aiuta le persone.”
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






