Borse a picco. Giovannetti: «Conseguenza prevedibile»

Lunedì nero per le borse di tutto il mondo. Il doppio colpo inferto dall'epidemia di coronavirus e dalla querelle geopolitica tra Russia e Arabia Saudita che hanno rimandato il vertice Ocse sul petrolio, hanno inciso pesantemente sui principali mercati finanziari. Piazza Affari ha perso mediamente tra il 9% e l'10%, Wall Street attorno al 5%…

Lunedì nero per le borse di tutto il mondo. Il doppio colpo inferto dall’epidemia di coronavirus e dalla querelle geopolitica tra Russia e Arabia Saudita che hanno rimandato il vertice Ocse sul petrolio, hanno inciso pesantemente sui principali mercati finanziari.

Piazza Affari ha perso mediamente tra il 9% e l’10%, Wall Street attorno al 5% e lo spread ha superato la soglia dei 220 punti base.

«Uno scenario prevedibile dopo l’andamento della settimana scorsa. – afferma Andrea Giovannetti, presidente di CFO Solutions – I mercati in questo momento sono in grande sofferenza e uno scenario simile non si registrava dal 2008 con la crisi di Lehman Borthers. Il petrolio che tocca uno dei suoi minimi storici, con il prezzo che scende del 30% è un campanello d’allarme perché è indice di una preoccupazione per una paralisi generale del sistema energetico e del trasporto mondiale».

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