Bollette, Scotti: «L’incidenza non sarà così imponente come l’incremento stesso»

A partire dal primo ottobre l’Autorità di regolazione Energia Reti e Ambiente (Arera) ha stabilito un aumento per quanto riguarda i costi dell’energia elettrica e del gas. In particolare si parla di un incremento del 15,6% per l’energia e dell’11,4% per il gas naturale. Un aumento della spesa energetica che andrà a gravare non poco sia sulle famiglie che sulle imprese italiane, soprattutto in questo periodo di crisi post-covid. Ne abbiamo parlato ai microfoni di Radio Adige Tv con Vincenzo Scotti, amministratore delegato di ForGreen Spa Società Benefit.

Inizia Scotti: «Siamo reduci di un effetto pendolo: nei precedenti trimestri, a causa del lockdown e del crollo dei consumi, gli stessi prezzi dell’energia elettrica avevano subito delle diminuzioni mai viste. Percentualmente parlando nel trimestre ottobre-dicembre l’incremento è considerevole, perché si parla di un +15,6%, ma è altrettanto vero che si parte da una base che era piuttosto bassa» afferma Scotti. «L’incidenza su tutto il 2020 non sarà così imponente come lo è l’incremento stesso».

«C’è da fare una precisazione importante: chiaramente questi sono andamenti di costo energetico degli utenti del Servizio Elettrico Nazionale e il mercato di maggior tutela. La prima distinzione da fare, e io parlo da operatore del mercato privato sia per aziende che uso domestico: le persone e le aziende che hanno aderito ai nostri servizi non sconteranno questi aumenti, perché avere aderito al mercato libero vuol dire anche magari aver bloccato il prezzo e non seguire le naturali oscillazioni del mercato» continua l’amministratore delegato di Forgreen. «Il periodo dell’anno comporta un consumo di energia elettrica importante. Stante gli ultimi dati rilasciati da Arera, questo incremento porterà a circa 19,2 centesimi di euro a kWh tasse incluse, un incremento si ma non importante».

«Ci sono diversi modi per risparmiare sulle bollette: il primo è sicuramente mettere le persone nelle condizioni di comprendere come è composta una fattura energetica, quali sono i costi e quanto pesano gli stessi tra materia prima, oneri, tasse. Seconda cosa sarebbe simulare quelli che sono gli andamenti e i prezzi che possono essere coerenti» conclude Scotti. «Il tema delle energie rinnovabili è altrettanto importante perché questo comporta un risparmio indotto e indiretto anche sugli impatti ambientali. Serve però parlare più spesso di queste cose, perché le persone siano a conoscenza di come funziona».