Biologico, a Verona arriva la fiera su alimentazione e self-care

A Veronafiere dal 2020 arriva B/Open, la start up di filiera self care e alimentazione biologica. L’evento si rivolge agli operatori professionali del settore e ha il patrocinio di Aiab, Associazione italiana agricoltura biologica.

Veronafiere con B/Open punta al segmento business del biologico declinato in tutti i suoi aspetti, dal natural self-care alla alimentazione biologica. La start up si rivolge esclusivamente a produttori e trasformatori ed agli operatori professionali della grande distribuzione organizzata, del retail, del canale ho.re.ca., ai negozi specializzati ed alle erboristerie, profumerie, farmacie e parafarmacie.

«Si tratta di un evento che guarda dal lato espositivo a tutta l’area produttrice del mediterraneo e a quella del Nord Europa per il segmento vendita e consumo. E punta, attraverso i contenuti, ad offrire opportunità di business agli operatori professionali in un settore in continua crescita e costante evoluzione, che nel mondo genera un fatturato di 92 miliardi di euro. In questo scenario, l’Italia è fra i principali produttori con circa 2 milioni di ettari coltivati a biologico, cresciuti fra il 2017 e il 2018 del 6,5 per cento e occupa il secondo posto in Europa», dichiara il direttore commerciale di Veronafiere, Flavio Innocenzi.

Bio foods & Natural self-care trade show, patrocinata già dalla fase di start up da Aiab, è in programma a Veronafiere da mercoledì 1 a venerdì 3 aprile 2020. B/Open si propone come la prima fiera in Italia esclusivamente b2b, rivolta agli operatori professionali italiani e stranieri del settore. Il padiglione Bio foods propone il settore dell’agroalimentare biologico certificato, mentre il padiglione Natural self-care è il salone dei prodotti biologici e naturali per la salute, la cura e il benessere del corpo.

Milano, martedì 4 giugno. Presentazione di B/Open.

La start-up di Veronafiere B/Open è stata presenta a Milano martedì 4 giugno, all’Unicredit tower A di piazza Gae Aulenti. Nel corso della giornata, una tavola rotonda ha approfondito la distribuzione “organic” in Italia. In tutto il Paese si registra la volontà di accelerare, in un segmento distributivo il cui volume di affari ammonta a 3,6 miliardi di euro. Il trend di crescita del biologico è positivo. Nel tempo sono cambiate le dinamiche di vendita, con la grande distribuzione organizzata che rappresenta ormai il 45 per cento degli acquisti, con un tasso di crescita del 14 per cento.

Al dibattito, moderato da Angelo Frigerio, direttore di Bio&Consumi, hanno preso parte Vladimiro Adelmi, brand manager di Coop Italia linea Solidal e Vivi Verde, Renzo Agostini, titolare di TerraeSole, Fabio Brescacin, presidente di EcorNaturaSì, Giuseppe Cantone, responsabile linea bio di Unes, Saul Celora, responsabile marketing di TerraeSole, Roberto Comolli, responsabile BU Il Viaggiator Goloso, Massimo Lorenzoni, Ceo de La Finestra sul Cielo, Carmen Quatrale, referente per Coop Italia e Giovanni Panzeri, direttore Mdd di Carrefour. Per Veronafiere erano presenti Flavio Innocenzi, direttore commerciale, Gianni Bruno, exhibition manager area Wine&food e Sergio Rossi, consulente per B/Open.

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