Banche fallite, incontro di Confartigianato sul FIR

Confartigianato Imprese Verona, in collaborazione con l’associazione Casa del Consumatore, scende in campo per aiutare cittadini e imprenditori e organizza un incontro per venerdì 20 dicembre alle 18.30 nella sede provinciale di Confartigianato Imprese Verona per parlare del Fondo Indennizzo Risparmiatori.

Cittadini e imprenditori vittime dei fallimenti delle banche: un modo per attenuare, almeno in parte, l’impatto spesso drammatico di tali eventi è arrivato con l’istituzione del Fondo Indennizzo Risparmiatori (FIR). Confartigianato Imprese Verona, che si occupa sia di imprese sia di persone, scende in campo per aiutare i risparmiatori traditi, proponendo un servizio di accesso al fondo e un primo incontro pubblico per presentarlo e per informare imprenditori e cittadini in merito a tale strumento.

«Il paniere dei nostri Servizi alla Persona – spiega Valeria Bosco, Segretario dell’Associazione artigiana – si arricchisce grazie alla collaborazione con Casa del Consumatore, associazione nata nel dicembre 2000 con lo scopo di informare, assistere e tutelare gli interessi dei consumatori di beni e servizi sul territorio nazionale ed europeo, con la quale abbiamo studiato quest’iniziativa di aiuto, alla luce degli eventi degli ultimi anni, dell’istituzione del FIR e della possibilità, per i risparmiatori che abbiano subito un pregiudizio ingiusto da parte di banche e controllate con sedi in Italia, poste in liquidazione coatta amministrativa dopo il 16 novembre 2015 e prima del 1 gennaio 2018, di accedere a procedure di rimborso o indennizzo». 

L’incontro informativo si terrà venerdì 20 dicembre alle 18.30 nella sede provinciale di Confartigianato Imprese Verona, in via Selenia, 16 (Sala Formazione – primo piano). Per prendere parte all’appuntamento è consigliabile registrarsi, compilando il modulo on-line presente sul sito www.confartigianato.verona.it.

Confartigianato ricorda che hanno accesso al FIR i soggetti privati, gli imprenditori individuali e le piccole imprese in possesso di azioni e obbligazioni subordinate delle banche poste in liquidazione coatta e loro controllate, in particolare: Veneto Banca, Banca Popolare di Vicenza, Banca Nuova, Banca Apulia, Banca delle Marche, Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio, Carife e Carichieti e loro collegate.

«Al termine dell’incontro informativo e nei giorni immediatamente successivi – conclude il Segretario di Confartigianato Imprese Verona – sarà possibile richiedere il servizio di predisposizione e compilazione della documentazione necessaria per la richiesta di rimborso, istruzione della pratica e invio telematico della domanda. Il servizio sarà disponibile su appuntamento presso la sede provinciale di Confartigianato».