Banca Valsabbina, convocata l’Assemblea soci sabato 30 marzo

Banca Valsabbina
La sede di Banca Valsabbina.

Banca Valsabbina convoca i propri soci in Assemblea sabato 30 marzo 2019 alle ore 9, presso il Gran Teatro Morato di Via San Zeno 168, a Brescia.  Tra i punti all’ordine del giorno, l’approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 e il rinnovo di alcune cariche in scadenza.

Dalla sintesi dei principali dati di bilancio presenti nella lettera di convocazione che i circa 40mila soci di Banca Valsabbina  stanno ricevendo in questi giorni tramite posta, emergono risultati  positivi per l’istituto bresciano, tra cui l’utile netto salito a 15,2 milioni di euro, una solida crescita delle masse amministrate (raccolta + 6,7%, impieghi + 8,2%) e la volontà di continuare a crescere e presidiare nuovi territori, con la prossima apertura delle filiali a Reggio Emilia e Torino.

I soci saranno inoltre chiamati anche a votare la distribuzione di un dividendo pari a 15 centesimi per ogni azione.

Anche nel 2018, Banca Valsabbina si conferma come una delle realtà più partecipate tra tutte le popolari e al tempo stesso una tra le più grandi, per dimensione dell’attivo, tra quelle che conservano lo status di banca cooperativa. Il numero dei soci è cresciuto, dai 38.519 al 31 dicembre 2017 ai 39.119 di fine 2018, e risulta in crescita anche il numero dei conti correnti aperti presso gli sportelli fisici della Banca passati da 79.527 a 83.010 (+ 4,4%).

Banca Valsabbina è una Società Cooperativa per Azioni, fondata nel 1898. È la principale banca popolare di Brescia e da oltre centoventi anni sostiene la crescita e lo sviluppo economico del territorio bresciano, ponendosi come interlocutore sia per le famiglie che per gli artigiani, le piccole attività economiche e le PMI. Opera attraverso una rete territoriale che conta 70 filiali: 50 in provincia di Brescia, 8 in provincia di Verona e 12 tra quelle di Treviso, Trento, Vicenza, Mantova, Modena, Monza Brianza, Bergamo, Milano, Padova e Bologna. Impiega circa 600 dipendenti, ha 8 miliardi di euro di masse gestite e un solido patrimonio, con il CET1 al 14.72%.