2019 positivo per Ater, l’azienda regionale che gestisce i circa 5200 alloggi popolari di edilizia residenziale e pubblica in tutta la provincia di Verona. Sono partiti infatti nello scorso anno due importati cantieri, a Legnago e Cerea, che prevedono la costruzione di 10 appartamenti: un investimento da 1,2 milioni di euro cadauno, in consegna a fine 2020. 

Per l’azienda è iniziato nel 2019, e proseguirà in questo nuovo anno, un grande sforzo nel tentativo di recuperare tutti gli sfitti in essere. «Ogni anno – racconta Damiano Buffo, presidente di Ater – dai 200 ai 250 alloggi vengono lasciati dalle famiglie e noi dobbiamo sistemarli in vista di una nuova assegnazione. Avendo un patrimonio molto vecchio, questo comporta un impegno economico e di risorse notevole. Non possiamo infatti riassegnare l’alloggio se questo non è stato prima rimesso a norma. Per avere un’idea, basti pensare che del bilancio 2018, pari a 1,6 milioni di euro, abbiamo reinvestito 1,3 milioni sugli sfitti».

Altro importante nodo, per questo nuovo anno, sarà cercare di recuperare le morosità che gravano su Ater, accumulate negli anni. «Purtroppo la condizione sociale delle famiglie che utilizzano i nostri alloggi porta talvolta delle difficoltà nel pagamento dell’affitto o delle spese condominiali. Con il supporto dell’Agenzia delle Entrate – racconta il presidente Ater Buffo – cercheremo di recuperare questi fondi per noi sono indispensabili. Infatti, i soldi che riceviamo dai canoni li reinvestiamo nelle manutenzioni: è importante averli non tanto per far cassa ma per poter sistemare gli alloggi». 

Per il futuro, rivela Buffo, la volontà è quella di costruire il meno possibile, cercando piuttosto di acquistare appartamenti già in essere. Questo permette di evitare una lunga fase burocratica e di anticipare i tempi per l’assegnazione. 

«Stiamo acquistando a Ca’ di David 16 appartamenti già costruiti, per un valore di 2,5 milioni di euro. Stiamo andando in trattativa e penso che nel giro di un apio di mesi saranno pronti per l’assegnazione» rivela il presidente Ater Buffo. «Come Ater stiamo inoltre partecipando anche a bandi regionali PORFERS con due progetti da 2 milioni di euro per la riqualificazione energetica di due condomini a San Michele e a San Giovanni Lupatoto che ospitano un centinaio di famiglie». 

Al centro del 2020, poi, la realizzazione di un progetto di co-housing con il comune di Verona. «Stiamo partecipando ad un bando regionale per ottenere finanziamenti per riqualificare un condominio in Borgo Roma e realizzare appartamenti per anziani e disabili con aree al piano terra dedicate alla riabilitazione e degli ambienti sociali comuni che potranno utilizzare sia i condomini che l’intero quartiere». 

Sempre con il comune di Verona, ma ancora in fase di studio, un progetto di riqualificazione dei quartieri. La volontà di Ater è di mettere a disposizione delle facciate di edifici propri che verranno riqualificate con dei murales a tema; il comune, a sua volta, realizzerà attorno a qesti edifici parchi o aree comuni dove tutta la cittadinanza potrà trascorrere il tempo libero.