AGSM e AIM “aprono” ad altri operatori

Le partecipate di Verona e Vicenza rendono noto con un comunicato stampa congiunto che c'è la volontà di valutare eventuali manifestazione d’interesse entro la metà di giugno per sposare il progetto della Multiutility del Veneto.

Daniele Finocchiaro ex presidente agsm
Daniele Finocchiaro

AGSM e AIM, con una nota congiunta, informano che, in seguito alla sottoscrizione dei rispettivi accordi di riservatezza, Hera, Iren, Dolomiti Energia e Alperia hanno ricevuto tutte le informazioni necessarie a formulare una eventuale manifestazione d’interesse entro la metà di giugno per proporsi come candidati al ruolo di partner industriale della nascente Multiutility del Veneto, tenendo conto delle esigenze manifestate da AGSM e AIM.

Entra nel vivo – coerentemente con quanto disposto dal termsheet sottoscritto da AGSM e AIM il 20 dicembre 2019 – l’indagine di mercato competitiva finalizzata a delineare il profilo che assumerà il percorso di rafforzamento industriale di AGSM e AIM, considerato necessario per permettere alla nuova realtà di confrontarsi con le sfide che il mercato imporrà da qui agli anni a venire.

Gli advisor delle due società (gli studi legali Gitti & Partners e Simmons&Simmons, l’advisor industriale Roland Berger, gli advisor finanziari UBI Banca e Equita Sim) valuteranno le manifestazioni d’interesse che saranno pervenute e verificheranno se il percorso avviato da AGSM e AIM con A2A, e definito dal progetto industriale preliminare presentato nei giorni scorsi, sia connotato dalla condizione giuridica di infungibilità perché caratterizzato dall’unicità del contributo industriale di A2A.

A valle di questo processo AGSM e AIM potranno quindi ulteriormente verificare, nel contesto competitivo, qual è l’offerta, e conseguentemente il partner, che potrà garantire le migliori condizioni di rafforzamento e crescita industriale dell’agenda definita da AGSM e AIM.