AGS, Peschiera e Garda Uno consegnano due auto elettriche alla Croce Rossa

È la consegna che è stata fatta da parte di AGS, il comune di Peschiera e Garda Uno. La croce rossa potrà usare le due auto Eway per le attività dedicate all’emergenza Covid-19 fino al 31 maggio.

A Peschiera del Garda la mobilità elettrica sostiene le attività della Croce Rossa in questo momento di emergenza. Questa iniziativa è il frutto di una collaborazione tra ComuneAzienda Gardesana Servizi e Garda Uno che, grazie al progetto di car sharing di mezzi elettrici Eway, ha consegnato e messo a disposizione dell’amministrazione due auto elettriche. Fino al 31 maggio i due mezzi, su indicazione del sindaco Maria Orietta Gaiulli, potranno essere utilizzati dalla Croce Rossa di Peschiera per le attività legate alla gestione dell’emergenza sanitaria. I veicoli potranno essere ricaricati nella Stazione Eway già allestita a Peschiera, mentre l’assistenza tecnica, unitamente agli eventuali interventi manutentivi dei veicoli, sarà completamente a carico della multiutility bresciana.

«Questo progetto – spiega il direttore generale di AGS Carlo Alberto Voi – è frutto di una stretta collaborazione tra AGS, Garda Uno e Comune. Oggi l’obiettivo è quello di dare sostegno a chi si trova in prima linea nell’emergenza sanitaria, ma in una visione più ampia, la nostra idea, è quella di sviluppare un servizio condiviso di mobilità elettrica anche sulla sponda veronese del lago di Garda. AGS, infatti, sta crescendo come società multiutility e, per questo, sta offrendo ai propri Comuni soci una serie di servizi fino a qualche tempo fa svolti direttamente o delegati a Società esterne a seconda delle necessità. Tra questi, per esempio c’è la gestione dell’illuminazione pubblica, dei cimiteri, degli impianti termomeccanici e elettromeccanici degli edifici comunali, dei parcheggi, degli acquisti o della mobilità smart. Grazie al supporto e al know how di Garda Uno stiamo andando proprio in questa direzione».

Anche il presidente di AGSAngelo Cresco, plaude all’iniziativa che vede unite le due aziende pubbliche attive nell’area del Garda che, da tempo, sono attive nel fornire servizi che vanno oltre il fondamentale impegno di gestione del Sistema idrico integrato nel territorio gardesano veronese e della Val d’Adige.

«Va certamente riconosciuto a Peschiera il merito di aver abbracciato per prima questo progetto condiviso – ha detto il presidente Cresco -. È importante che in questo delicato momento vi sia la massima sinergia tra tutte le Istituzioni e le aziende come la nostra, affinché tutti gli sforzi siano mirati alla soluzione dei problemi delle nostre comunità. La Croce Rossa, grazie alle auto elettriche messe a disposizione, potrà svolgere attività di supporto nella assistenza a domicilio di coloro che in questo momento non possono essere autosufficienti. Quindi è con gratitudine che mi rivolgo a Garda Uno per aver proposto questa opportunità di cui ha potuto beneficiare il Comune di Peschiera, nostro socio. Non escludo che, qualora ritenuto necessario anche da altri Comuni soci, possano essere rese disponibili ulteriori vetture. Anche perché stiamo lavorando a un progetto di mobilità sostenibile che collega le tre sponde del lago e i paesi dell’entroterra come Valeggio. L’idea è costituire una rete che coinvolga Trento e Brescia e che permetta di utilizzare l’auto elettrica partendo da Monaco. Una risposta concreta al turismo che chiede di spostarsi con mezzi non inquinanti e di trovare adeguate infrastrutture nel nostro territorio. Stiamo elaborando, assieme a Garda Uno, un progetto che presenteremo al Ministero dell’Ambiente e in Regione perché sia adeguatamente sostenuto visto che punta alla tutela del nostro territorio e alla sua sostenibilità».

«In questo momento cruciale – sottolinea il sindaco Maria Orietta Gaiulli – non posso che dirmi sinceramente soddisfatta che questi mezzi vadano a supporto della Croce Rossa Italiana, che dall’inizio dell’emergenza sanitaria in corso, collabora con il Comune di Peschiera e con la Protezione Civile nello svolgimento di molteplici indifferibili attività a sostegno dei cittadini. Le squadre di volontari si sono occupate, infatti, dell’imbustamento delle mascherine recapitate dalla Regione Veneto e della loro distribuzione capillare su tutto il territorio, oltre a svolgere attività informativa a servizio della cittadinanza e consegna a domicilio di farmaci e generi di prima necessità. Tutto questo con impiego di risorse, personale e mezzi propri, a riprova dello straordinario impegno a tutela della salute e del benessere dei cittadini svolto da questa Associazione, cui va tutta la mia stima. Un plauso ad AGS e Gardauno per questa encomiabile iniziativa che è prova dello spirito di cooperazione tra enti, valore fondante che ci aiuterà nel superamento della crisi».

«Sin dall’avvio del progetto Eway sul territorio gardesano – osserva il presidente di Garda UnoMario Bocchio – abbiamo ricevuto dai sindaci delle località coinvolte la massima condivisione alla nostra iniziativa: dunque, in questo momento così drammatico per il nostro Paese non potevamo non tendere la mano agli stessi Comuni offrendo loro l’opportunità di utilizzare, per fini socio-umanitari, le auto elettriche».