Accordini: «Bene il mercato italiano del vino, preoccupati per l’export»

Il direttore generale della Cantina Valpolicella Negrar rimane fiducioso per una ripresa e una ripartenza che, almeno in Italia, sembrano esserci. Il mercato estero, con alcuni paesi ancora in piena emergenza, è la grande incognita.

Daniele Accordini, direttore generale della storica cantina della Valpolicella, commenta con un cauto ottimismo la ripresa del settore vitivinicolo veronese dopo il Covid-19 e, in particolare, il periodo di lockdown. Il mercato interno sembra non aver subito contraccolpi, mentre soffre un po’ di più l’export con Paesi, in primis gli Stati Uniti, il Canada e la Russia, che sono ancora in piena emergenza Coronavirus.

Il vero banco di prova per il mercato estero sarà il prossimo autunno, periodo tradizionalmente di grande lavoro per le cantine in vista delle festività natalizie e in generale dell’inverno, stagione in cui i vini strutturati e più pregiati (Amarone, Valpolicella Ripasso) vengono consumati di più.