World Café, discriminazione tra percezione e realtà

La Ong veronese Progettomondo.mlal ha collaborato al progetto “Facciamo Tombola”, promuovendo un’indagine sull’uso dei social legato a discriminazione e violenza. La ricerca ha coinvolto mille studenti veronesi. I risultati verranno presentati giovedì 9 maggio nella Sala Africa.

Un dialogo singolare e costruttivo sulle origini della discriminazione. Alla scoperta di come i giovani percepiscano i fenomeni complessi di cui essi stessi fanno parte, tra cui quello migratorio, e di quanto l’uso dei social network e i comportamenti online e offline possano sfociare in messaggi o commenti offensivi.

Organizzato da Progettomondo.mlal e battezzato World Café, l’appuntamento è aperto a tutti e andrà in scena giovedì 9 maggio, dalle 16.30 alle 19.30, nella Sala Africa dei Missionari Comboniani in vicolo Pozzo 1.

I risultati della ricerca che, oltre che a Verona si è svolta anche a Bologna, Palermo e Napoli, saranno presentati da Alessandro Bozzetti, ricercatore dell’Università di Bologna. Subito dopo prenderà il via il vero e proprio World Cafè, un dialogo informale tra i partecipanti, stimolato da Stefano Pratesi, esperto di diritti umani.

«Vogliamo proporre un momento di riflessione alla città, e in particolare a educatori e operatori nel mondo scolastico e della formazione, a partire dai risultati della ricerca realizzata dal Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Bologna, nell’ambito del progetto “Facciamo Tombola. Nuove narrazioni, nuovi strumenti, nuove metodologie per la cittadinanza inclusiva e la lotta al radicalismo tra i giovani”», spiega Chiara Antonello, responsabile delle attività a Verona per Progettomondo.mlal.

L’indagine ha coinvolto gli istituti scolastici secondari di I e II grado. Il questionario messo a punto dall’equipe di ricerca universitaria coordinata da Alessandro Bozzetti e Nicola De Luigi si articola in nove sezioni che vanno dall’utilizzo di internet e i social network ai comportamenti online e offline, fino a indagare gli orientamenti verso la violenza fisica e verbale.

La ricerca ha inoltre interrogato gli studenti su stili di vita, benessere e orientamenti valoriali e normativi e gli atteggiamenti nei confronti dei fenomeni migratori. Si è poi indagato su percezione e realtà, sull’esperienza scolastica e le aspettative future, raccogliendo infine informazioni socio-demografiche.

Per partecipare all’evento, che si concluderà con un aperitivo conviviale, è necessaria l’iscrizione scrivendo a educazione.antonello@mlal.org o chiamando al numero 0458102105, dalle 9.00 alle 17.30.