Un libro sulle vicende belliche raccontate nelle vie di Borgo Trento

ponte della vittoria Borgo Trento
Di Lo Scaligero - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=3901410

L’associazione Abitare Borgo Trento onlus propone un incontro per presentare il libro sulla “Grande Guerra nelle vie di Borgo Trento”.

Racconti di soldati impegnati al fronte, di giornalisti e scrittori. Ma anche diari inediti di uomini e donne che hanno vissuto la prima guerra mondiale. Sono le fonti dalle quali è stato scritto il libro “Storie di guerra, Storie di uomini: la Grande Guerra nelle vie di Borgo Trento” curato dall’associazione Abitare Borgo Trento onlus.

Il volume sarà presentato venerdì 3 maggio alle 17.30 nella sala convegni del Centro Marani (via de Lellis 4). L’introduzione è affidata all’avvocato Guariente Guarienti, mentre i solisti e il coro di voci bianche di A.LI.VE. interverranno con intermezzi musicali.

Il libro non vuole solo fornire informazioni sul conflitto mondiale, ma soprattutto trattare l’argomento attraverso i temi suggeriti dalle vie del quartiere. Numerose vie di Borgo Trento, infatti, ricordano episodi, vite ed eventi non solo della prima guerra mondiale ma anche del Risorgimento.

«In questo modo – riferiscono dall’associazione – vogliamo contribuire alla percezione del territorio, della sua storia e favorire una maggiore consapevolezza dell’ambiente in cui si vive».

locandina borgo trento

Le fonti sono originali: libri scritti da autori del primo Novecento spesso coinvolti in prima persona nelle vicende belliche, articoli di giornalisti e racconti di scrittori impegnati al fronte, ma anche diari personali di soldati e ufficiali che riponevano sulla carta pensieri, emozioni, avvenimenti. Sono due i diari inediti raccolti: uno di Enrico Orna e l’altro di Giovanni Lenotti. Quest’ultimo scritto dopo la guerra e intitolato Lettera a mio figlio. Altri due diari, invece, appartengono a donne che si trovarono coinvolte in parziali e rischiose situazioni di guerra.

Crediti foto di copertina: Lo Scaligero – Opera propria, CC BY-SA 3.0.