Teatro Ristori, il nuovo programma parte con “The Swingle Singers”

Teatro Ristori - The Swingle Singers

Al via venerdì 9 novembre alle 20.30 la stagione concertistica del Teatro Ristori di Verona con l’ensemble londinese “The Swingle Singers”.

Il programma per la stagione 2018/2019 è stato presentato questa mattina dal maestro Alberto Martini, direttore artistico del teatro. L’ensemble londinese “The Swingle Singers” presenterà in prima assoluta nazionale “Chambers Of The Heart”, un programma speciale che abbina le voci da camera del gruppo con il suono classico di un’orchestra d’archi. L’innovativo programma sarà eseguito con l’Orchestra Filarmonica Italiana con musiche di Bach, Corelli, Albeniz, Gillespie, Piazzolla.

La stagione concertistica continuerà poi con altri sei appuntamenti che porteranno sul palco del Teatro Ristori grandi ensemble nazionali e internazionali. Il secondo appuntamento della rassegna è previsto il 15 gennaio con l’orchestra tedesca Münchener Kammerorchester, diretta da Daniel Giglberger, con la partecipazione del pianista Aaron Pilsan. Si prosegue poi venerdì 8 febbraio con l’Orchestra Sinfonica del Festival Pianistico di Brescia e Bergamo, diretta da Piercarlo Orizio, con la presenza dell’ultimo vincitore del prestigioso Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni Ivan Krpan, e sabato 23 febbraio con “I 12 Violoncellisti dei Berliner Philarmoniker”. Il 15 marzo vede protagonisti I Virtuosi Italiani con lo spettacolo Cinema Fantaisie, che unisce immagini e musica dei più famosi film degli ultimi cinquant’anni.

Il penultimo appuntamento della stagione è previsto per mercoledì 3 aprile con l’Amsterdam Sinfonietta, sotto la guida del primo violino e direttore artistico Candida Thompson. Ospite dell’Amsterdam Sinfonietta sarà Beatrice Rana, astro del concertismo internazionale.  La rassegna concertistica si concluderà venerdì 24 maggio con il ritorno sul palco del Teatro Ristori del violoncellista Mischa Maisky, che proporrà un programma inedito, con musiche di Čajkovskij, Bruch, Schumann e Šostakovič.