A teatro con Gino Bartali, il ciclista che salvò più di 800 vite

Gino Bartali

In vista della Giornata della MemoriaOrizzonti Teatrali propone “La Battaglia dei pedali. Gino Bartali un ragazzo controvento”, uno spettacolo dedicato al ciclista che salvò la vita a più di 800 persone durante la Seconda Guerra Mondiale. La rappresentazione si terrà mercoledì 18 gennaio alle ore 21.00 presso il Teatro Salus.

“Il bene si fa, ma non si dice”. Forse questo il motivo che per anni ha tenuto nascosto una storia di umanità di uno dei più rinomati campioni del ciclismo italiano e mondiale: Gino Bartali.

“Ginetaccio” aveva già sulle gambe due vittorie del Giro d’Italia e una del Tour de France quando decise di pedalare per salvare delle vite umane. Era la Seconda Guerra Mondiale: Erano 180 km di solo andata, per fare la spola tra Firenze e Assisi. Un’avventura pericolosissima, per i numerosi blocchi che doveva superare.

Gino Bartali nascondeva sotto il sellino decine di documenti fasulli per salvare dalla deportazione le famiglie ebree. Si contano 800 persone, ma furono senz’altro di più. Questa la storia nascosta del campione, che nel 2013 è stato riconosciuto “Giusto tra le Nazioni”. Una storia oggi raccontata in modo ironico e poetico da tre giovani attori in una produzione de La Piccionaia di Vicenza, con regia di Ketti Grunchi. Lo spettacolo dal titolo La battaglia dei pedali. Gino Bartali un ragazzo controvento sarà proposto al Teatro Salus di Legnago dall’associazione culturale Orizzonti Teatrali, mercoledì 18 gennaio 2017, ore 21.00, con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Legnago, di Fondazione Cattolica e di Cassa Padana.

Lo spettacolo sarà riproposto alle Scuole il giorno successivo, giovedì 19 gennaio, alle ore 10.00.