Sono di Verona i vincitori del concorso “La carezza di un verso”

Sono stati svelati i vincitori della nona edizione per “La carezza di un verso”, iniziativa inserita in “Verona in love”. Ad aggiudicarsi il premio i veronesi Luigi Ederle e Greta Leviani; due le menzioni speciali.

Un buon amico è come un quadrifoglio; difficile da trovare e fortunato chi lo trova”. È stato un proverbio irlandese a fornire la suggestione iniziale alla cinquantina di poeti da tutta Italia che hanno partecipato alla nona edizione del concorso di poesia “La carezza di un verso”.

L’iniziativa organizzata dall’associazione di donatori di sangue Fidas Verona, in collaborazione con il Comune scaligero, è inserita da anni nel programma di Verona in Love, manifestazione che festeggia San Valentino nella città di Giulietta e Romeo. Questa mattina, nella sala Farinati della biblioteca civica, sono stati svelati i finalisti. Ad aggiudicarsi i primi premi sono stati due veronesi: per la categoria under 30 è stata premiata la diciottenne Greta Leviani, con la poesia Amicizia = Fortuna; per la sezione over 30 ha vinto Luigi Ederle, col componimento La ballata del poeta.

La giuria – composta da Sara Bertagna, Mariateresa Zordan, Chiara Tardivo e Rolando Imperato – ha voluto assegnare anche due menzioni speciali a Rosanna Ruffo di San Martino Buon Albergo (Chi cerca trovae adAnnalisa Pasqualetto Brugin di Mestre (Come un canto).

I finalisti e i partecipanti, cresciuti di dieci unità rispetto al 2018, hanno affollato sala Farinati, ricevendo pure i complimenti dell’assessore alla cultura Francesca Briani. «La vostra associazione svolge un’attività importante e permette di aiutare generosamente migliaia di persone: è bello vedere che quest’attitudine al dono nel tempo si sia legata anche all’espressione dei sentimenti attraverso la poesia», ha sottolineato.

«Il respiro e il livello del concorso è cresciuto molto in questi nove anni, da quando cioè Fidas Verona ha lanciato la proposta di abbinare alla festa degli innamorati la promozione del dono attraverso la poesia – constata Chiara Donadelli, presidente di Fidas Verona, affiancata dalla consigliera provinciale Alessia Balzanello –. In particolare, il tema dell’amicizia ha un valore universale che ben si sposa col dono del sangue: un gesto semplice, anonimo e gratuito, che ha il potere di rendere più bella la vita a chi tende il braccio e a chi quel sangue lo riceverà».

I componimenti vincitori sono pubblicati sul sito web www.fidasverona.it.