Sconfinate, il volume di Giordana sulle terre divise dall’uomo

Mercoledì 3 aprile alle 17 presso la Società Letteraria di Verona il giornalista Emanuele Giordana presenterà il volume da lui curato  “Sconfinate” (Rosenberg & Sellier 2018) . L’evento è organizzato dal Dipartimento di Scienze giuridiche nell’ambito delle attività del Corso di Laurea in “Governance dell’emergenza”.

Che cosa unisce il Sahara all’Ucraina, Haiti e il Congo, il Pakistan e il Myanmar? La storia di comunità divise da linee tracciate sulla carta, confini che cambiano provocando deportazioni di intere popolazioni, monarchi che non vogliono abbandonare il loro scranno, frontiere illegali che creano ghetti, lasciti coloniali che provocano guerre.

 

Il volume – scritto a più mani e curato da Emanuele Giordana senza intenti di esaustività ma rappresentativo delle differenti tipologie di frontiere contese – racconta la geopolitica dei confini analizzando alcuni casi emblematici, per concludere con un inquadramento storico e letterario sul concetto di confine, un’analisi sociologica sulla sua mediatizzazione come nel caso delle tragedie del Mediterraneo e uno sguardo a una situazione di portata globale più emblematica tra quelle attuali che si va consumando attorno al 38º parallelo.

Dialogheranno col curatore il giornalista e scrittore Valerio Pellizzari, Matteo Nicolini dell’Università di Verona e Giovanni Camilleri (già funzionario UNDP).