“Red Land”, la pellicola sulla storia delle foibe dedicata a Norma Cossetto

È in arrivo sul grande schermo del cinema Rivoli, mercoledì 19 dicembre alle 20.45, la proiezione gratuita del film ‘Red Land – Rosso Istria’.Al centro della storia, la figura della studentessa Norma Cossetto, martire simbolo di questo eccidio, che nel 1943 fu torturata, stuprata e uccisa dai partigiani Titini.

La pellicola, produzione cinematografica del 2018, propone la storia delle foibe e il dolore subito della popolazione italiana della Venezia Giulia e della Dalmazia.

Nel film, diretto dal regista italo-argentino Maximiliano Hernando Bruno, viene ricreata la complessità di quei giorni, ripercorrendone confusione e tragedia. La pellicola è stata presentata in Italia nell’ambito della 75esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. 

La proiezione, che gode del patrocinio della Presidenza del Consiglio, è stata presentata oggi a Palazzo Barbieri dal presidente Ciro Maschio. 

Proprio alla memoria della studentessa Cossetto – ha ricordato Maschio – grazie ad una mozione approvata dal Consiglio nel 2017, sarà dedicata una via o una piazza della nostra città. La sua figura, infatti, rappresenta oggi un simbolo per tutte le donne rimaste vittima delle violenze jugoslave durante e dopo la seconda Guerra Mondiale. Questo film, può quindi rappresentare, per molti, un’importante occasione per conoscere non solo la storia di Norma ma, con essa, le molte atrocità subite da tanti italiani”.

Sul finire della seconda Guerra Mondiale, furono circa 7.000 gli Italiani vittime delle Foibe. Si stimano in 350.000 gli italiani che dovettero abbandonare le loro case e la loro terra. Iniziata come una rivalsa contro il regime fascista, l’ondata di esecuzioni portata avanti tra il 1943 e il 1947 dai partigiani Titini si trasformò in un’operazione di vera e propria pulizia etnica.