A Povegliano una protesta “letteraria” per riaprire la biblioteca

Una quarantina di lettori si sono dati appuntamento ieri mattina davanti alla chiesa per chiedere, a suon di letture e frasi scolpite dalla bellezza, la riapertura della biblioteca comunale  di Povegliano chiusa da oltre un anno. Tutti con un libro in mano, ciascuno ha letto un passo scandendolo tra il frastuono leggero della pioggia.

«Un paese senza libri è come un cielo senza stelle», «la cultura è elevazione morale e sociale», «la biblioteca è la casa pensante di ogni comunità», «la biblioteca crea coscienza civile» si leggeva sui cartelli di questa protesta letteraria, pacifica e rifinita dalle parole lette e ripetute di Alessandro Baricco, Massimo Gramellini, Michele Serra e altri ancora.

Il flash mob è stato organizzato dall’opposizione: hanno partecipato anche gruppi di lettura, membri del Gruppo giovani e del Comitato biblioteca.