Philippe Daverio ambasciatore della Bellezza

Philippe Daverio ambasciatore della Bellezza

Il critico d’arte sarà ospite d’eccezione a Mantova in occasione del Festival della Bellezza

Il “Festival della Bellezza – i Maestri dello Spirito di Verona” per la sua VI edizione allarga i propri orizzonti e arriva a Mantova con un “ambasciatore della Bellezza” d’eccezione: Philippe Daverio.

Daverio sarà narratore dell’arte in quattro dei teatri più belli d’Italia, il Teatro Romano a Verona, il Teatro Bibiena a Mantova, il Teatro Olimpico a Vicenza e il Teatro del Vittoriale a Gardone Riviera, per un evento unico ideato per il festival.

Mercoledì 12 giugno, alle 21Daverio presenta al Teatro BibienaMantegna e Mozart superstar“: geni precosissimi, fuoriclasse della loro epoca, hanno toccato, nella pittura e nella musica, i vertici dell’espressione artistica di ogni tempo. Un legame a tre indissolubile: Mantegna, pittore simbolo dell’arte di Mantova, al Teatro Bibiena, dove poco dopo l’inaugurazione si esibì proprio un giovane Mozart.

Daverio conduce il pubblico nelle pieghe di un racconto per immagini e rievocazioni, storie di personaggi connessi nel tempo attraverso il filo dell’arte e della storia, vero e proprio patrimonio italiano di cultura e bellezza. La pittura scolpita diventa cinema, la musica diventa felicità oltre il compimento. Duchi in salotto con musica da camera. Nascono nuovi linguaggi, popolari e coltissimi.

Accompagnano Philippe Daverio i contrappunti musicali della pianista Ilaria Loatelli.

Oltre al Teatro Bibiena, Daverio è stato il 10 giugno al Teatro Romano di Verona, con una narrazione su Piero della Francesca e le sue geometrie dell’anima, in linea con il tema di questa edizione del “Festival della Bellezza”, “L’anima e le forme”.

Oggi, 11 giugno, il critico racconterà l’architetto rinascimentale Andrea Palladio all’Olimpico di Vicenza, teatro da lui progettato nel XVI secolo.

Infine, il 15 giugno, al Teatro del Vittoriale di Gardone Riviera, dedicherà la sua narrazione a Gabriele D’annunzio e alla belle epoque, di cui l’autore fu uno dei personaggi più emblematici.

Istrionico, intuitivo, di grande cultura e personalità, è il più estroso e originale storico e critico d’arte, con una capacità di connessione tra i diversi ambiti culturali senza eguali nel panorama contemporaneo.

Nato in Alsazia, dopo il baccalaureato francese compie gli studi alla Bocconi. Mercante d’arte, fonda e dirige gallerie a Milano e New York ed è editore di libri di critica e documentazione artistica. Assessore alla cultura del Comune di Milano dal 1993 al 1997, promuove mostre di grande successo.

Collaboratore di numerose riviste, direttore di “Art e dossier“, scrive per il Corriere della Sera e Il Sole 24 Ore. Tra le sue pubblicazioni, “Arte stupefacente: da Dada alla Cracking art”, “Il design nato a Milano: storia di ragazzi di buona famiglia”, “Il museo immaginato”,”Il secolo lungo della modernità”, “Guardar lontano Veder vicino”, “Il secolo spezzato delle avanguardie”, “Il gioco della pittura”.

Nel 2016 pubblica “Le Stanze dell’armonia. Nei musei dove l’Europa era già unita”, nel 2017 “Ho finalmente capito l’Italia; ad aprile 2019 esce “Quattro conversazioni sull’Europa”.

Dopo esser stato inviato della trasmissione “Art’è” e conduttore di “Art.tu“, per dieci anni su Rai 3 è ideatore e conduttore della trasmissione “Passepartout“, brillante format di successo sull’arte, la storia e l’antropologia culturale. Ha condotto anche “Emporio Daverio” su Rai 5 e “Il Capitale di Philippe Daverio” su Rai 3.

Docente di Disegno Industriale all’università di Firenze, ha fondato il movimento d’opinione “Save Italy”, per sensibilizzare alla tutela del patrimonio culturale italiano. Dal 2014 è direttore artistico del Museo del Duomo di Milano.

Con eventi ideati per il festival, riflessioni in format teatrale, concerti e spettacoli unici e in prima nazionale, teatri sempre esauriti con oltre 50.000 presenze, il “Festival della Bellezza” è oggi un unicum nel panorama culturale italiano, punto di riferimento per riflessioni sulla bellezza espressa nell’opera di straordinari artisti in scenari storici di grande suggestione architettonica e artistica.

La VI edizione, dedicata al tema “L’Anima e le Forme”, indaga l’espressione artistica dello spirito nelle sue varie espressioni, la musica, la letteratura, la filosofia, la pittura, il teatro, il cinema. Il festival quest’anno prevede un ulteriore incremento del periodo e degli appuntamenti, in sintonia con l’interesse del pubblico che da anni segue con passione la manifestazione riconoscendone la sua peculiarità.

Promosso dal Comune di Verona, il Festival è organizzato dall’associazione Idem con la direzione artistica di Alcide Marchioro. Main Partner è Cattolica Assicurazioni, Partner il Banco Bpm; media partner è la Fondazione Corriere della Sera, radio partner Radio Pico, web partner Spettakolo.it.