È morta Valeria Valeri, la signora del teatro italiano

L'attrice Valeria Valeri, in una recente immagine. ?In Altre Parole?, rassegna di drammaturgia contemporanea, giunge nel 2011 alla sua sesta edizione, con la finalità di promuovere la conoscenza di nuovi autori teatrali internazionali, avvalendosi della collaborazione e del sostegno di molte Ambasciate e Istituti di cultura stranieri. Quest?anno saranno le prestigiosi sedi dell?Instituto Cervantes (sala mostre di piazza Navona), del Teatro Argentina (sala Squarzina) e del Teatro India (sala India IN) a ospitare le mises en espace e gli incontri di approfondimento e analisi sulla drammaturgia contemporanea e i suoi rapporti con la traduzione, produzione e editoria. Corposo, altrettanto, il cast di oltre 50 attori/lettori, tra cui Valeria Valeri. ANSA/ US

La popolare attrice si è spenta oggi, 11 giugno, all’età di 97 anni. Fu brillante interprete a teatro e in numerose serie tv.

Alle 5,30 dell’11 giugno, si è spenta, all’età di 97 anni, la popolare attrice Valeria Valeri, fra le più importanti interpreti brillanti a teatro e in anni recenti anche di tante fiction tv come Un Medico in Famiglia. A dare il doloroso annuncio la figlia, Chiara Salerno, avuta dall’attore Enrico Maria Salerno. I funerali si svolgeranno il 12 giugno, alle ore 11,30 alla Chiesa degli Artisti di Roma in Piazza del Popolo.

Valeria Valeri, pseudonimo di Valeria Tulli era nata a Roma l’8 dicembre 1921 e sin dalla metà degli anni quaranta ha calcato ininterrottamente il palcoscenico, diventando una delle presenze storiche del teatro italiano del dopoguerra.Tanti i sodalizi celebri con Alberto Lupo nel ’63-’64 e soprattutto tra la fine degli anni ’60 e i primi anni ’70 con Alberto Lionello con cui recita in tante commedie brillanti. E’ stata in teatro in coppia con Gino Bramieri e negli anni ’80 con Paolo Ferrari.

Della TV del passato Valeri è stata un’indiscussa protagonista, in sceneggiati come ”Giamburrasca” e ”La famiglia Benvenuti”. Ma la televisione nel tempo per Valeria Valeri era diventata  ”noiosa e volgare”. «Non sopporto i giochini e i quiz» aveva detto a Milano alla presentazione della commedia “Madame Lupin” di Marie Pacome nel gennaio del 1998. Di certi conduttori detesto il modo sfacciato di proporsi alla gente, quasi di prostituirsi”. E per tornare al teatro, suo grande amore, Valeria Valeri aveva temporaneamente lasciato la soap-opera di Raidue, ”Un posto al sole”, nella quale reciterà ancora al termine della tournée di “Madame Lupin”

«Ho voluto esserci perché’ era la prima soap italiana» – ha detto la Valeri-. «In questo modo Minoli ha fatto rifiorire il centro di produzione Rai di Napoli. In futuro poi la fiction Tv dovrà essere realizzata in questo modo». In ‘Madame Lupin’ (regia di Patrick Rossi Gastaldi) la Valeri era una ladra ricca, ormai in pensione, che istruiva un giovane ladruncolo per lanciarlo nel mondo dei furti ad alto livello. «È una commedia da boulevard scritta negli anni ’80 – aveva spiegato la Valeri – un genere che il pubblico ama ancora, anche i giovani. Siamo rimasti in pochi a saper far sorridere in modo non volgare, non costruito. Piano piano mi sto trasformando in un Calindri al femminile».