Il magistrato Carlo Nordio a Verona ospite degli Amici della Biblioteca Capitolare

Carlo Nordio Capitolare

L’ex procuratore della Repubblica sarà in Capitolare venerdì 1 marzo alle 18.30 per parlare di «Il senso della giustizia in Israele». Al centro dell’incontro anche un antico rotolo della Torah conservato nello Scriptorium, protagonista di una rocambolesca storia di salvataggio.

L’associazione Amici della Biblioteca Capitolare, in collaborazione col prefetto monsignor Bruno Fasani, promuove l’incontro «Il senso della giustizia in Israele». L’evento, inserito nel ciclo di appuntamenti «I venerdì degli Amici della Biblioteca Capitolare», si svolge venerdì 1 marzo alle 18.30 nella sala conferenze di piazza Duomo.

Ospite d’onore è l’ex magistrato Carlo Nordio, procuratore della Repubblica a Venezia fino al 2017 e protagonista di numerose inchieste giudiziarie, dalle Brigate Rosse a Mani pulite, da Tangentopoli al Mose. Oggi collabora col quotidiano Il Messaggero ed è componente del consiglio di amministrazione della Fondazione Luigi Einaudi onlus.

«L’ideale di Giustizia di Israele», spiega, «fu sempre considerato il fondamentale attributo di Jahveh. Come tale non conobbe, salvo un breve periodo di crisi, né incertezze né esitazioni». Questo il punto di partenza per l’analisi della storia del popolo di Israele e delle sue relazioni con Dio, dall’esodo mosaico alla conquista di Canaan, fino a Paolo che completa questo rapporto dichiarando che “tutti saranno ammessi al Regno di Dio, tutti i giusti della terra, circoncisi e gentili, se avranno creduto nella parola del Signore».

La serata sarà introdotta dal prefetto della Capitolare, monsignor Bruno Fasani, a cui è affidato un excursus sui tesori inerenti la cultura ebraica conservati negli archivi della biblioteca. Fra questi il Psalteriium Perush ha-Torah, stampato in Spagna nel Quattrocento, di cui lo Scriptorium veronese possiede il solo esemplare completo al mondo, e un rotolo della Torah protagonista di una vicenda tanto rocambolesca quanto affascinante.

Il ciclo di incontri prosegue il 29 marzo alle 18 con la conferenza «San Rocco e il programma di comunicazione di massa dei Magistrati di Sanità della Serenissima» a cura di Massimo Valsecchi, segretario dell’Accademia di Agricoltura scienze e lettere di Verona.

L’associazione Amici della Biblioteca Capitolare, presieduta dall’architetto Alessandro Cesaraccio, è stata costituita nel 2015 da un gruppo di soci del Rotary International di Verona con l’obiettivo di diffondere la conoscenza del grande patrimonio culturale conservato nello Scriptorium veronese, la biblioteca più antica del mondo ancora in funzione.