Ibis, l’uccello sacro raccontato al Museo di Scienze Naturali

Nell’ambito della rassegna “Sabati con le Ali 2019”, al Museo di Storia Naturale di Verona il 16 febbraio (ore 16) si terrà un focus con la studiosa Roberta Castiglioni sulle suggestioni dell’Ibis, l’uccello sacro per eccellenza.

Negli ultimi decenni colonie di ibis sacro si sono stabilite in diverse aree d’Europa, come risultato di fughe accidentali o rilasci dalla cattività. L’ibis sacro, quindi, è una specie alloctona (introdotta forzosamente e non originaria) in Italia e da qualche anno è entrato a far parte delle specie di rilevanza unionale: per tale motivo il futuro della specie in Italia è incerto e nei prossimi mesi verrà valutata l’utilità e fattibilità di un progetto di eradicazione. Roberta Castiglioni è responsabile del progetto “Ibis sacro in Lombardia” e si occupa anche di altre specie alloctone come il parrocchetto monaco.

“Sabati con le Ali” è un’iniziativa organizzata da molti anni dall’associazione Verona Birdwatching, una serie di conferenze sull’avifauna e sulla natura (in particolare il veronese) che nel 2019 si terranno nei sabati pomeriggio 2 e 16 febbraio, 2 e 16 marzo 2019 al Museo di Storia Naturale di Verona (Lungadige Porta Vittoria 9), con inizio alle ore 16.00. L’ingresso è gratuito.

Gli incontri saranno animati da esperti birdwatcher, ornitologi e naturalisti. Con la collaborazione del Museo di Storia Naturale di Verona, Società Italiana di Scienze Naturali, WaldrappTeam, Parco della Lessinia. Verona birdwatching: è un’associazione veronese che si occupa principalmente dell’osservazione degli uccelli in natura, organizza da anni questi incontri di divulgazione naturalistica, è impegnata nel monitoraggio dell’avifauna locale, in particolare della Lessinia e del Lago di Garda.